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Cronaca

Gratta & Vinci: i pisani spendono 138 euro a testa per "grattare"

Le province più spendaccione sono Foggia, Bari e Trapani dove si superano le 300 euro. A Roma, che apre la classifica, nel 2011 sono stati raccolti complessivamente quasi 788 milioni di euro

Si tenta la fortuna al Gratta & Vinci senza esagerare nella provincia di Pisa dove nel 2011 sono stati spesi quasi 54 milioni di euro per strisciare il magico cartoncino. Cifra ben lontana da quelle in evidenza nelle prime posizioni della classifica diffusa da Agicos, dove tra le prime sette province, cinque si trovano nel sud Italia dove quindi la tradizione del Gratta & Vinci ha preso piede. Ad aprire la classifica delle città in cui si "gratta" di più c'è Roma (787,5 milioni di euro), seguono Milano (544,8), Napoli (539), e poi a ruota Bari, Palermo, Caserta e Foggia. Chiudono invece la classifica Isernia, Gorizia e Crotone dove la raccolta si attesta intorno agli 11 milioni di euro.

Ma per farci capire quanto "grattano" gli italiani, un dato ben più interessante relativo a questo 2011 ormai avviato alla conclusione è la spesa pro capite. Dati sorprendenti arrivano da Foggia, Bari e Trapani con una media che supera i 300 euro. La provincia meno spendacciona è Crotone con una spesa in Gratta & Vinci pari a 63 euro pro capite.

A Pisa invece si spendono 138 euro, superando Firenze ferma a 103. Mentre la provincia toscana più dipendente dal talloncino argentato è quella di Massa Carrara: qui si spendono 212 euro a testa.

Insomma c'è poco da dire, l'ebbrezza di sfregare la monetina sul cartoncino per scoprire se diventeremo milionari oppure no prende tutti, chi più chi meno. Certo è difficile, spesso si vincono solo i soldi per acquistare un altro Gratta & Vinci, poi però si pensa che qualche fortunato c'è. E allora perchè non provarci?

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