Cronaca

I Paesi Baschi tratteggiati in prima nazionale nelle opere di Laka

Ancora un mese per visitare la mostra dell'artista basco Laka che, grazie al Festival Sete Sóis Sete Luas, espone per la prima volta in Italia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera fino al 10 ottobre

Inaugurata il 15 luglio, sarà aperta al pubblico fino al 10 ottobre, presso il Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera, la mostra dell'artista basco Laka: partecipando al progetto di mobilità artistica del Festival Sete Sóis Sete Luas, Laka espone per la prima volta in Italia le sue opere piene di vita e di colore, eppure essenziali, che mantengono come nota caratterizzante uno straordinario eclettismo e una garbata ironia.

ESPOSIZIONE "IL VIAGGIATORE" - LAKA (Paesi Baschi)

Fino al 10 ottobre

Centrum Sete Sóis Sete Luas

Viale Rinaldo Piaggio 82, Pontedera

Il Festival Sete Sóis Sete Luas porta in Italia, al Centrum Sete Sóis di Pontedera, tutte le peculiarità dei Paesi Baschi, finemente tratteggiate nei contrasti cromatici delle opere di Laka.

Nato nel 1952 in un piccolo comune dei Paesi baschi (Amorebieta-Etxano, Bizkaia), José Javier Lacalle Vásquez - detto Laka - svolge un'intensa attività artistica soprattutto negli anni '70, periodo in cui espone regolarmente in Spagna, ricevendo numerosi premi e giudizi positivi dalla critica. Con l'esposizione "Il Viaggiatore" Laka ci porta in un mondo immaginario, rappresentato con grande maestria nelle opposizioni cromatiche e nelle figure stilizzate e bidimensionali che, nella loro semplicità e linearità, rivelano l'innegabile talento di questo artista basco. Forte è la componente ludica nelle opere di Laka: il suo linguaggio, sempre in bilico tra adulto e infantile, ci guida attraverso un viaggio in cui i confini della realtà si confondono con quelli della fantasia.

L'ART CAFÉ SETE SÓIS SETE LUAS

Inevitabile una sosta all'art café del Centrum Sete Sóis Sete Luas, dove arte, musica e cultura si mescolano con i mille sapori dei 13 Paesi del mondo luso-mediterraneo che fanno parte della rete del Festival. Tra un grog di Capoverde, un Muscat di Frontignan (Francia), un olio della Sardegna e del cajù brasiliano, ci sono tutti gli ingredienti per convincervi a tornare a trovarci!

IL FESTIVAL

Il Festival Sete Sóis Sete Luas (www.7sois.eu) quest'anno compie 21 anni (1993-2013) e non si ferma: il suo viaggio culturale tra epoche, stili e continenti continua, raggiungendo ogni anno orizzonti del mondo mediterraneo e lusofono sempre più lontani.

Il Festival Sete Sóis Sete Luas nasce nel 1993, inaugurando un positivo e costruttivo scambio culturale tra Italia e Portogallo che nel tempo si è aperto a nuove realtà fino a diventare, oggi, una rete culturale che comprende più di 30 città di 13 diversi paesi del mondo mediterraneo e lusofono: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Slovenia e Tunisia. Il Festival coinvolge più di 400 artisti, promuove ogni anno oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica, attirando una platea cosmopolita di più di 200.000 spettatori. Le città italiane che fanno parte della rete del Festival sono: Pontedera (PI), Montelupo Fiorentino (FI), Moncalieri (TO), Mascalucia, Pollina (PA), Oristano, Genazzano (RO) e Roma.

Informazioni al pubblico

info@7sois.org

www.7sois.eu

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