Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza dei Miracoli

Ambiente e mobilità: Icar0 sotto la Torre a zero emissioni

L'auto nasce esclusivamente come veicolo elettrico quindi tutto è stato pensato e ottimizzato per le sue reali esigenze evitando di investire soldi su particolari tecnici/funzionali che i veicoli elettrici non richiedono

E' stata presentata sabato in Piazza dei Miracoli al sindaco di Pisa Marco Filippeschi ICar0, l'auto elettrica della GreenGo, la giovane società italiana focalizzata a progettare, realizzare e commercializzare soluzioni per la mobilità a basso impatto ambientale al fine di favorire una mobilità urbana più ecologica, più economica e più sostenibile. ICar0 (si legge Icaro ma è l’acronimo di Interconnected Car Zero emission) è un veicolo elettrico che nella sua semplicità si presenta come una vera e propria rivoluzione. Infatti, a differenza di molti altri veicoli ecologici, iCar0 nasce esclusivamente come veicolo elettrico quindi tutto è stato pensato e ottimizzato per le sue reali esigenze evitando di investire soldi su particolari tecnici/funzionali che i veicoli elettrici non richiedono.

Questo approccio 'puro' permette a iCar0 di presentarsi sul mercato come il veicolo elettrico con il miglior rapporto prezzo prestazioni. Possiede un’autonomia di 150 km - contro una media del suo stesso segmento di 75km - grazie al BMS (Battery Management System) di seconda generazione con equalizzatore su ogni singola cella che assicura l’ottimizzazione dell’energia garantendo elevate performance, grande autonomia e lunga durata alle batterie. Una velocità di 65 km/h più che sufficienti per muoversi agevolmente nel traffico cittadino e un innovativo sistema satellitare di assistenza e controllo da remoto 24h.

"A Pisa sperimentiamo dal 2008 quello che allora appariva fantascienza e che oggi comincia a realizzarsi - ha affermato il sindaco Filippeschi alla presentazione dell'auto - siamo infatti qui alla presentazione di un’'altra macchina elettrica, questa volta progettata a Pisa. Lo facciamo nello scenario magico della Piazza del Duomo, consapevoli che Pisa si è candidata, già anni fa, a fare da città guida allo sviluppo dell’'uso dell'’auto elettrica. Era il 2008 quando firmammo un accordo con Enel e il 2009 con la facoltà di ingegneria dell'’Università di Pisa. Certo che il tempo passa, e per le innovazioni tecnologiche vola.
Si sono aggiunte nel frattempo innovazioni tecnologiche che aumentano il chilometraggio con un pieno, riducono progressivamente i tempi della ricarica, aumentano l'autonomia".

"“La sperimentazione per l'’auto elettrica è iniziata insieme a Roma e Milano, due grandi città. Noi siamo i rappresentanti delle “piccole” città che sono anche più fragili, con problemi di mobilità e di inquinamento. La sfida per una mobilità sostenibile e per l’'auto elettrica, per i mezzi pubblici elettrici, per motori non inquinanti e silenzio, si vince nelle città - ha aggiunto Filippeschi - le auto elettriche, rispetto a pochi anni fa, costano meno. Aumentano il chilometraggio, diminuiscono i tempi per la ricarica. “Insomma, stiamo uscendo dalla fase pioneristica".

A Pisa ci sono oggi 46 colonnine ricarica e 20 nelle abitazioni private. Poi ci sono le auto elettriche di Poste italiane, ASL, Acque spa e altre aziende.
"Poi c’'è la questione di chi dice: ma scusate, la corrente per l'’auto come viene prodotta? Con l’'uso dei carburanti e allora? - ha sottolineato il primo cittadino - “Vero, ma l'’energia potrebbe essere quella ricavata da sole e vento”. Come Pisa che ha messo in campo strutture per le fonti energetiche alternative. “In una città, se un quarto dei mezzi circolanti fosse elettrico, ci sarebbe una diminuzione di 25 mila tonnellate anno di CO2 per assorbire le quali ci vuole una foresta di 32 km quadrati.” E dal punto di vista economico con l'’auto elettrica con 10 euro si percorrono 300 km, contro i 120 con auto a benzina".

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