Cronaca

Montopoli, l'Arco di Castruccio presenta le iniziative di valorizzazione del territorio

L'associazione culturale metterà in campo nel 2021 una serie di iniziativa per far conoscere la storia, le tradizioni e le eccellenze di Montopoli

Nata nei primi anni 2000, l'associazione culturale Arco di Castruccio è ripartita nel 2016 dopo un periodo di sospensione, con l'obiettivo di realizzare iniziative per animare la comunità di Montopoli in Val d'Arno e preservarne le tradizioni e le eccellenze. Qualche giorno fa l'associazione ha presentato il programma degli eventi che organizzerà nel 2021.

"Vorrei intanto ringraziare le istituzioni e gli sponsor - spiega il presidente Marzio Gabbanini - perché senza collaborazioni non sarebbe possibile andare avanti, visto che siamo volontari: la Fondazione Carismi, Tecnoambiente, La Patrie e Conad. Nonostante il programma possa essere modificato per l’emergenza sanitaria, noi abbiamo comunque buttato giù un cartellone di eventi che copre tutto l’anno. Alcune date sono certe, altre speriamo che lo saranno".

Si parte dal Giorno della Memoria (27 gennaio), con un’iniziativa molto sentita dall’associazione: verranno recitati dei brani dai fratelli Andrea e Benedetta Giuntini, che poi ogni 2 ore verranno trasmessi su Facebook sulla nostra pagina. "Un’altra iniziativa - continua Gabbanini - si terrà sicuramente il primo maggio, perché come associazione ci identifichiamo con quei principi. Speriamo che sia in presenza. In cantiere ci sono anche due mostre di pittura: una di queste è già pronta e l’abbiamo dovuta rimandare a causa del lockdown. E’ prevista un’antologia di quadri del nostro concittadino e artista Luigi Marzini, a dimostrazione che il nostro paese offre persone di grande livello artistico. Sarà curata dal critico d’arte Ilario Luperini. L’altra è in fieri e nasce per valorizzare il nostro territorio: Giuseppe Landi , che io definisco 'L’ultimo dei Macchiaioli', ha già fatto alcuni quadri con Montopoli come soggetto".

Gabbanini prosegue: "Per l’otto marzo (Festa della Donna), invece, abbiamo già messo in cantiere uno spettacolo a tema,che si terrà in una frazione (probabilmente a Capanne e Casteldelbosco)". La programmazione terrà conto anche del settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri: "A primavera - aggiunge Gabbanini - verrà organizzato un dibattito in collaborazione coi frati francescani del Santuario di San Romano, col Centro Studi sulla Civiltà del tardo medioevo, con don Mario Panconi, con la professoressa Isabella Gagliardi e con un altro storico (che verrà identificato). L’idea è contestualizzare nell’opera di Dante la lotta fra frati convittuali e spirituali".

Inoltre nel mese di maggio è prevista la gara estemporanea di pittura, col coinvolgimento di tutti i ragazzi che vogliono cimentarsi. A giugno, se possibile, verrà disputata la gara podistica grazie all’aiuto del gruppo podistico Casa Culturale di S.Miniato Basso. Infine gli appuntamenti fissi e una sorpresa: "Il premio 'Montopoli per Sempre' (per montopolesi doc) - conclude il presidente - e il 'San Matteo d’Oro', che verrà assegnato ad una personalità della società civile che si è disinta. Abbiamo anche pensato ad un’iniziativa per celebrare i cento anni dalla nascita di Leonardo Sciascia. E infine realizzeremo in una delle chiese di Montopoli il Concerto di Natale".

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