Cronaca Le Piagge

Le Piagge: a Gemma Luziani intitolata la piazza davanti al centro SMS

Presente alla cerimonia l'attrice Milena Vukotic, nipote della celebre pianista nata proprio nel quartiere della città della Torre, a due passi da San Michele degli Scalzi. "E' una grandissima emozione" ha detto l'attrice

Un momento dell'intitolazione della Piazza: al centro l'attrice Milena Vukotic

Un omaggio a Gemma Luziani, pianista pisana di fine ottocento, protagonista nella scena musicale europea dell’epoca, oggi quasi dimenticata. E proprio perchè il passare del tempo non cancelli l'importanza di una nostra concittadina, le è stata intitolata la piazza davanti al neonato centro espositivo di San Michele degli Scalzi, cuore del polo culturale del quartiere delle Piagge dove lei era nata.

Un’iniziativa che rappresenta uno degli eventi chiave del Giugno Pisano, dedicato quest’anno alla scoperta di personaggi, luoghi e tradizioni della città. La cerimonia è stata condotta dall’attore pisano Paolo Conticini, presenti il sindaco Filippeschi, il vicesindaco Paolo Ghezzi, l’assessore Silvia Panichi, il presidente del CTP 5 Ilario Luperini e Alessandro Panajia, discendente dell’artista pisana, autore del libro in cui si parla della Luziani e che nell’occasione ha tracciato una biografia della pianista. Insieme a loro una commossa Milena Vukotic, la nota attrice (Fantozzi, Il fascino discreto della borghesia, Un medico in famiglia) che è nipote diretta della pianista: “Vorrei riuscire a tradurre in parole quello che sento. Per me una grandissima emozione. Mi colpisce la sincronicità dei fatti: questa piazzetta è vicino al luogo dove nonna Gemma è nata, ed è uno spazio che guarda al futuro, alla cultura e all’arte. Voglio dedicare questo momento anche alla mia cara madre”.

"Gemma Luziani è stata una donna e un'artista straordinaria. Un esempio davvero fulgido di modernità e una vicenda umana delicata e commovente che Pisa deve ritrovare e celebrare con freschezza e sentimenti - ha sottolineato il sindaco Filippeschi - donna dell'800, apre davvero un'epoca nuova, uno squarcio avanzatissimo del secolo successivo. Grande pianista, talento giovane, per la città è un simbolo della creatività giovanile, oggi fiorente, e dell'investimento necessario nella cultura musicale. Un'artista che ebbe orizzonti europei e stava conquistando il mondo, prima della sua tragica e immatura scomparsa, avvenuta a Rio de Janeiro. Che dunque ci indica la necessità di una visione non provinciale e chiusa, ma aperta e di grande respiro come Pisa deve avere. Donna libera, che per amore seppe imporsi alla sua famiglia e alle convenzioni. Celebriamo Gemma Luziani nel quartiere dove visse e dando un segno al centro culturale San Michele degli Scalzi, che, con la nuova biblioteca comunale, vogliamo luogo della cultura e dell'arte dei giovani, con un'ispirazione alta e libera".

BIOGRAFIA
Nata il 23 settembre 1867 a San Michele degli Scalzi, Gemma si rivelò subito un’enfant prodige. Prima dei 18 anni già aveva girato il mondo: dalla regina Margherita a Papa Pio IX,  da Victor Hugo allo zar Alessandro II, ed era richiesta da tutte le corti europee. Ammirata dai compositori Jules Massenet, Anton Rubinstein e Camille Saint-Saëns, la sua vita fu segnata dal conflitto con  il padre Cosimo che, se da una parte fece grandi sacrifici per assecondarne le inclinazioni musicali, dall’altra pretendeva di esercitare un dominio assoluto anche sulla sua vita sentimentale.

Fu così che il 25 agosto 1889 si sposò in gran segreto con il fidanzato Fausto Nervi e insieme abbandonarono l’Italia per fuggire in Brasile dove Gemma fu chiamata dal governo verdeoro per dirigere, a soli 22 anni, il Conservatorio Nacional de Musica di Rio de Janeiro. Quattro anni dopo, nel 1874, entrambi i coniugi morirono a causa di un’epidemia di febbre gialla. Sopravvisse la loro figlia appena nata, Marta Nervi, che tornò a Brescia dai nonni paterni, anche lei pianista e poi madre dell’attrice Milena Vukotic.

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