Cronaca

Fratino a Marina di Vecchiano: "Siamo ancora in fase delicata, serve attenzione"

La nascita dei piccoli del raro volatile è accolta con grande gioia da parte del Gruppo Choona Toscana - Lipu, ma c'è ancora lavoro da fare

Foto Silena Baino

Da anni il mimetico Fratino non riusciva a portare a compimento una covata, talvolta per predazione naturale delle uova, altre volte a causa dell'uso della spiaggia. L'evento della nascita di tre piccoli viene così celebrato anche dal Gruppo Choona Toscana - Lipu, che mette in guardia: "Siamo ancora in una fase molto delicata che richiede la nostra presenza in spiaggia e l'attenzione di tutti - dice il coordinatore locale Jacopo Bettin - appena usciti dall'uovo sono già in grado di correre, ma dipendono ancora dai genitori per l'approvvigionamento di cibo e la protezione, quindi rimarranno nella spiaggia dove sono nati per circa un mese".

La staffetta delle associazioni per la protezione del fratino nasce addirittura 18 anni fa: il Wwf è stata la prima ad accorgersi della presenta dell'uccellino sulle coste del Parco San Rossore, organizzando monitoraggi con Legambiente, poi negli ultimi anni il progetto Life europeo 'Choose Nature' a cura della Lipu ha costituito un gruppo di giovani che sensibilizzasse i fruitori della spiaggia, facesse progetti nelle scuole e finalmente l'occasione di proteggere il nido e la nidiata. In questa ultima fase è stato fondamentale l'intervento di protezione da parte del Parco nelle vesti del biologo Luca Puglisi, dei volontari Lipu Choona e del Comune di Vecchiano.

I volontari Lipu hanno monitorato il nido fin dai primissimi giorni e installato una recinzione protettiva per evitare il calpestio. I volontari, oltre all'apposizione fisica delle barriere e di cartelli esplicativi, stanno coprendo, a turni, i momenti di maggiore affluenza della spiaggia per poter spiegare alle persone il motivo della recinzione e la straordinarietà dell'evento in corso.

Finora il riscontro delle persone è stato molto positivo, sottolinea Bettin: "Il fratino è una specie rara e molto delicata e la sua presenza a Marina di Vecchiano indica un ambiente naturale ben conservato, con un sistema dunale ricco di biodiversità. La schiusa delle uova, dopo anni di insuccessi, è semplicemente una notizia meravigliosa".

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