Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Marina di Pisa

Litorale, anche Confesercenti contro l'amministrazione: "Promesse mai mantenute"

E' una lunga lista di criticità quella segnalata dal presidente di Consercenti Litorale Alessandro Cordoni. Fra i problemi ci sono erosione, servizi e parcheggi assenti

Continua il duro confronto tra operatori economici del litorale e amministrazione comunale. Dopo la protesta del Centro commerciale naturale di Marina, è la Confesercenti che torna all'attacco con il suo presidente del Litorale Alessandro Cordoni: "Da oltre 10 anni aspettiamo che vengano risolti i problemi di viabilità, servizi e parcheggi. Molti imprenditori si sono impegnati in opere di riqualificazione degli stabilimenti balneari e attività commerciali con investimenti considerevoli, tutto per dare un'offerta sempre al passo con le esigenze dei turisti. Non è stato fatto altrettanto, se non promesse, da parte degli enti pubblici".

"La Provincia - insiste Cordoni - ha disatteso quanto promesso nel 2007 per quello che riguarda la protezione della costa dall'erosione, cioè la realizzazione del secondo e terzo lotto del progetto 'Milani', dighe soffolte dal bagno Lido al Bagno Foresta. E quando è stato necessario e improcrastinabile un intervento, gli stabilimenti balneari hanno sostenuto le spese di manutenzione delle dighe e il rimpascimento di sabbia delle spiagge".

Anche Palazzo Gambacorti sotto accusa: "Stesso discorso per il Comune che non ha mantenuto ad oggi gli impegni presi per la realizzazione della fognatura nera da via Arnino a via Bigattiera, per la realizzazione di parcheggi scambiatori, per le rotatorie di San Piero, per il miglioramento dello scorrimento di via Bigattiera, per la definizione dell'area per il distributore di carburante, per la scelta della destinazione del tracciato del vecchio 'trammino' con relativa progettualità e la sistemazione dei quattro ingressi al litorale, bocca d'Arno, via Bigattiera, via Pisorno e Calambrone che ad oggi soffrono di degrado e incuria".

Cordoni non risparmia un commento sulle strisce blu: "Si adottano scelte sul traffico quasi vessatorie, vedi l'ingresso a Marina di Pisa dal viale D'Annunzio dove in una strada già stretta tra due rotatorie si fanno due fermate di bus di linea con conseguenti colonne di auto. Poi mi meraviglio che si accusino gli stabilimenti balneari, che sono aziende e non 'onlus', se qualche gestore fa pagare il parcheggio all'interno del proprio bagno: se ci fossero più posti fuori sarebbe una realtà diversa, tra l'altro per il terreno dei parcheggi interni viene pagata una locazione al Comune".

"Non capiamo e non condividiamo - conclude il presidente del Litorale - la scelta di disincentivare le presenze sul litorale con gli stalli blu tutti i giorni a luglio e agosto con motivazioni pretestuose come la copertura di spese mai fatte e forse ancora da progettare. Questo quando scelte come il bus navetta dello scorso anno e l'area camper davanti al ristorante 'Roca de Mar' sono risultate dannose ed economicamente disastrose".

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