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Cronaca Calci

Matteo Braccialini conclude il 'Tor des Geants': l'impresa è partita dal Monte Pisano

L'escursionista si è allenato per un anno sulle alture che circondano Calci: così ha poi conquistato le vette da 4mila metri della Val d'Aosta

Si è allenato sul territorio della Valgraziosa e si è preparato al trail più duro del mondo battendo notte e giorno i percorsi del Monte Pisano. Matteo Braccialini, originario di Pisa ma calcesano d’adozione e per scelta, è tornato vittorioso dal Tor des Géants, la più nota e difficile delle gare del circuito TORX, che vede runner da tutto il mondo correre al cospetto delle più alte montagne d’Europa: il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso. Una competizione non solo sportiva ma anche mentale per i coraggiosi atleti che, per sette giorni consecutivi e a qualsiasi ora, percorrono 356 chilometri, con 24.000 metri di dislivello verticale e 35 colli al sopra dei 2.000 abbracciando i confini della Valle d’Aosta. Una prova durissima che si svolge in una sola tappa, a velocità libera e in un tempo limite di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza con l’atleta che deve portare con sé l’indispensabile per la sussistenza che Matteo è riuscito a superare insieme ai tantissimi atleti provenienti da 70 nazioni e in rappresentanza di tutti e 5 i continenti. Campo di allenamento? I percorsi del Monte Pisano che, estate e inverno senza sosta, ha percorso Matteo per raggiungere il suo obiettivo.

"Non a caso si chiama 'Il giro dei giganti', in dialetto valdostano 'Tor de Géants', dal momento che i giganti da superare sono i 4000 delle Alpi: il Monte Bianco, il Gran Paradiso, il Monte Rosa e il Cervino - interviene Braccialini, arrivato in Comune per raccontare alla giunta guidata dal sindaco Massimiliano Ghimenti la sua esperienza - mi sono allenato e preparato senza sosta per questa impresa e voglio dire che il Monte Pisano ha dei percorsi che non hanno niente da invidiare alle rinomate destinazioni del trekking italiano. Per tutta l'estate e prima di andare a lavoro mi sono esercitato facendo gli anelli che circondano Calci e ancora Par di rota, Villa, Castelmaggiore, Valle Buia, Tre Colli, Colle Rosso, Montemagno senza dimenticare Tre Colli, il Serra e la Verruca: abbiamo dei luoghi meravigliosi e tutte le carte in regola per far diventare il nostro Monte uno degli scenari protagonisti dei grandi trail".


"Siamo consapevoli della risorsa che il Monte Pisano rappresenta per il nostro territorio e richiamando negli anni numerosi appassionati di natura, escursionismo e sport - interviene l’assessore allo Sport Valentina Ricotta - la sua morfologia, il suggestivo contesto ambientale consente di poter svolgere diverse attività a seconda delle abilità e delle passioni delle persone. Per questo è importante promuoverlo, valorizzarlo e soprattutto tutelarlo in sinergia con gli altri Comuni, imprese e associazioni che insistono sul Monte". A concludere il sindaco Massimiliano Ghimenti: "Faccio i miei sinceri complimenti a Matteo Braccialini per la sua impresa. Le sue parole, che sono quelle di uno sportivo e appassionato e quindi di una persona competente in merito, confermano e rafforzano una convinzione che abbiamo sempre avuto e su quella quale abbiamo investito: il nostro territorio, ed il monte in particolare, si prestano anche per attrarre manifestazioni e di conseguenza turismo sportivo. Non è un caso che abbiamo sostenuto la nascita di eventi sportivi nuovi, come trail e corse podistiche o in bicicletta. Ma il territorio può e deve crescere, per questo siamo aperti a nuove collaborazioni. L’obiettivo è diversificare l’offerta turistica per attrarre più flussi e aumentare ancora la stagione di visite sul nostro territorio".

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