Cronaca

Rifornivano le piazze di spaccio del Valdarno Inferiore: divieto di dimora per 26 persone

Con l'operazione 'Drug's Club' i Carabinieri hanno dato esecuzione a 26 misure cautelari per altrettante persone dimoranti nel pisano

Dalle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 20 febbraio, la Compagnia Carabinieri di Pontedera, coadiuvata dalle Compagnie di San Miniato, Pisa e Volterra e dai Nuclei Cinofili di Pisa San Rossore e Firenze, sta dando esecuzione a 26 misure cautelari, tutte consistenti nel divieto di dimora nelle province di Pisa e Firenze, emesse dall’Ufficio GIP del Tribunale di Pisa, sulla base di richieste di misure cautelari custodiali della Procura della Repubblica di Pisa a carico di 26 persone, tutte dimoranti nei comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno e Pontedera, ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Tali provvedimenti scaturiscono dall’attività investigativa, condotta dal NORM – Aliquota Operativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pisa, tra i mesi di aprile e novembre 2019, su pregiudicati tunisini, marocchini, albanesi e italiani che rifornivano di hashish, marijuana, eroina e cocaina le piazze di spaccio del Valdarno Inferiore.

L’operazione di stamattina è il risultato di numerosi riscontri che, nel tempo, hanno consentito di effettuare alcuni arresti in flagranza, denunce in stato di libertà, nonché varie segnalazioni alla Prefettura di assuntori, giovani e meno giovani, delle varie tipologie di stupefacente.

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