Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Sì al 'marchio antifascista' per la concessione degli spazi pubblici

Il via libera del Consiglio Comunale pisano. Intanto lunedì assemblea antifascista a Palazzo Gambacorti

E' stata approvata nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, giovedì 12 dicembre, la mozione che impegna la Giunta a modificare i regolamenti comunali per vietare la concessione e l'utilizzo di locali pubblici ai soggetti che si ispirano ai 'valori' del fascismo, del nazismo o che contrastano i valori della Resistenza. Il documento vedeva come primo firmatario il consigliere del Pd, Sandro Gallo, ed era stato presentato raccogliendo l'invito fatto non molto tempo fa dall'Anpi e in seguito ai gravi episodi che sempre più spesso vediamo accadere nel nostro Paese".

La mozione prevede che chiunque organizzi un evento pubblico o richieda l'occupazione di uno spazio di proprietà comunale, debba obbligatoriamente presentare e sottoscrivere una dichiarazione in cui afferma di non professare e non manifestare ideologie razziste, xenofobe o antisemite, omofobe o antidemocratiche, portatrici di odio e intolleranza religiosa. Hanno votato a favore della proposta tutte le forze di maggioranza (Pd, Mdp-Art1, In lista per Pisa, Riformisti), Ucic-Prc, Sinistra Italiana, Green Italia/Possibile, M5S (con l'esclusione del consigliere Mannini che si è astenuto dal voto). Contrari alla mozione i consiglieri di Nap-Fdi-An, il consigliere di Pisa nel Cuore, Raffaele Latrofa, e la consigliera di Forza Italia, Virginia Mancini.

Assemblea antifascista

Intanto è prevista per lunedì 15 gennaio, alle ore 16.30 in Sala Baleari di Palazzo Gambacorti, un’assemblea antifascista degli eletti della Provincia di Pisa (sindaci, consiglieri comunali, consiglieri regionali, parlamentari). "Nel Paese - scrive il Comune - si stanno intensificando fatti e azioni di stampo xenofobo e razzista, e anche sul nostro territorio si riscontrano atti arroganti e di sfida alle Istituzioni. L’Anpi ha condiviso con il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e il sindaco di Pisa Marco Filippeschi la necessità di reagire, di arginare gli inquietanti semi di odio e di intolleranza che alcune forze stanno spargendo nella società facendo leva sul disagio sociale ed economico, nonché sulle legittime preoccupazioni dei cittadini. I due sindaci hanno chiesto all’Anpi di farsi promotrice di un tavolo di lavoro e di uno spazio di discussione aperta, a valenza provinciale, per aggregare tutte le forze civiche, associative, sindacali, politiche della società al fine di coordinare e organizzare le iniziative che saranno ritenute opportune".

Tra i partecipanti: sindaco di Pisa, sindaco di Pontedera, l'Anpi di Pisa, Aned Provincia di Pisa; Acli Provincia di Pisa; Arci zona Pisa; Arci zona Valdera; Arci zona Valdarno Inferiore; Uisp; Cgil; Cisl; Uil; Sinistra per…; Udu; Rete Studenti Medi.

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