Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Autobus: trecento nuovi mezzi per migliorare il trasporto pubblico toscano

Con circa 40 milioni di euro la Regione Toscana cofinanzierà l'acquisto di nuovi mezzi pubblici destinati a linee urbane ed extraurbane del territorio regionale. A Pisa arriveranno 28 nuovi autobus a febbraio 2015

Arrivano buone notizie per il trasporto pubblico locale della Regione Toscana. In arrivo infatti oltre 300 nuovi autobus, che andranno a rifocillare il parco mezzi delle varie compagnie che si occupano dei mezzi pubblici sul territorio regionale.
E' la stessa Regione ad annunciare il potenziamento del trasporto su gomma, grazie ai co-finanziamenti garantiti con l'ultimo bando per l'acquisto di nuovi pullman.

Il bando, che attiva risorse per un valore totale di circa 40 milioni di euro, permetterà di acquistare in tutto 304 nuovi bus, di cui 254 urbani, 44 extraurbani e 6 per i cosiddetti 'servizi deboli' in piccoli Comuni.

"Grazie a queste risorse - ha spiegato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - avremo nel giro di un anno oltre trecento nuovi autobus in servizio. Un bel risultato. Il bando ha riscosso il massimo successo da parte delle aziende, premiando il grande sforzo fatto dalla Regione per dare un forte impulso all'azione di rinnovamento del parco mezzi, che sarà poi portato a compimento con la prossima gara unica per il servizio di trasporto pubblico su gomma, nella quale si prevede l'acquisto di almeno altri nuovi 1000 bus".

Il decreto che approva la graduatoria dei 'vincitori' del bando regionale è attualmente in corso di certificazione. Grazie alle risorse assegnate si sono potute soddisfare tutte le richieste dei Comuni, il 99% delle richieste presentate dalle aziende per gli autobus urbani e il 42% delle richieste per gli autobus extra-urbani.

I nuovi autobus saranno acquistati dalle attuali aziende di trasporto pubblico, che riceveranno il cofinanziamento regionale in percentuale variabile in base al tipo di mezzi richiesti: meno inquinante è il mezzo scelto, maggiore è la percentuale di finanziamento pubblico. Si va dal 55% per i bus a gasolio Euro 6, fino ad un massimo del 70% per i bus a metano.

Nel dettaglio, i fondi sono stati così ripartiti:

- AUTOLINEE TOSCANA NORD - ATN di Carrara, cui sono stati destinati 1.798.500 euro per rinnovare i propri mezzi urbani;

- TIEMME SPA di Arezzo, cui sono stati assegnati 9.521.240 euro (8.140.000 euro per i mezzi urbani e 1.381.240 per i mezzi extraurbani);

- C.A.P. Soc. Coop.Autotrasporti Pratese, cui sono stati destinati 2.585.000 euro per i mezzi urbani;

- COPIT SPA di Pistoia, cui sono andati 780.472 euro (660.000 per i mezzi urbani e 120.472 per quelli extraurbani);

- TRASPORTI TOSCANI SRL UNI PERSONALE di Pisa, cui sono stati assegnati 247.500 euro per i mezzi urbani e 1.375.000 euro per il rinnovo dei propri mezzi extraurbani);

- ATAF GESTIONI Srl di Firenze, cui sono andati 9.409.692 euro per il rinnovo dei propri mezzi urbani;

- COMPAGNIA TOSCANA TRASPORTI - C.T.T. di Pistoia, cui sono stati destinati 9.410.500 euro (di cui 8.035.500 per i mezzi urbani e 1.375.000 per i mezzi extraurbani);

- LI-NEA S.p.a. di Scandicci (Fi), cui sono andati 1.691.250 euro per i mezzi urbani;

- BUSITALIA - S.I.T.A. NORD S.r.l. di Firenze, cui sono stati assegnati 1.273.250 euro per il rinnovo dei propri mezzi extraurbani;

I fondi per i servizi 'deboli' gestiti direttamente dai Comuni in ambito urbani sono invece stati assegnati a tutti Comuni che hanno fatto richiesta:

- Comune di Pieve S.Stefano, 154.000 euro;

- Comune di San Godenzo, 55.000 euro;

- Comune di Badia Tedalda, 40.573 euro;

- Comune di Firenzuola, 45.050 euro;

- Comune di Londa, 46.750 euro.

PISA. Alla CTT Nord, l’azienda che gestisce il servizio a Pisa, Lucca e Livorno, vanno appunto 8.035.500 milioni di euro per i mezzi urbani, con i quali saranno acquistati 62 nuovi bus urbani a gasolio Euro 6, per i quali la Regione co-finanzierà il 55 %. Il restante 45% sarà a carico della CTT Nord. Delle 62 nuove macchine, 28 saranno destinate a Pisa. Una boccata d’ossigeno dunque per il parco macchine pisano, in cattive condizioni a causa dell’età avanzata. I primi autobus arriveranno a febbraio 2015.

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