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Una nuova illuminazione per la Chiesa di Santa Caterina

Oltre al nuovo impianto di luce, nella Settimana Santa saranno benedetti il nuovo calice e la patena

Con la Domenica delle Palme inizia, il 28 marzo, la Settimana Santa della Parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto che, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, ha organizzato un preciso calendario di momenti liturgici e di raccoglimento e preghiera comunitaria senza rinunciare alla tradizione. Nell’occasione della Settimana Santa, tra l’altro, e in particolare per il Giovedì Santo e per la Veglia Pasquale sono previsti due momenti speciali con due importanti novità. Il primo aprile, giornata del Giovedì Santo, oltre alla tradizionale messa delle 9.30 in Cattedrale, alle 19 ci sarà la Santa Messa della 'Cena del Signore' durante la quale saranno benedetti il nuovo calice e la patena; nel giorno del Sabato Santo, poi, il 3 aprile, sarà inaugurato il nuovo impianto di illuminazione che contribuirà a valorizzare le bellezze architettoniche e i tesori di arte sacra custoditi nella Chiesa. 

“Il costo del nuovo impianto - spiega monsignor Francesco Bachi, parroco di Santa Caterina e rettore del Seminario Interdiocesano - si aggira intorno ai 70mila euro che è stato coperto grazie alla generosità dei parrocchiani. Vorrei rivolgere a tutti un grazie sentito e riconoscente ai benefattori”.
Il progetto architettonico del nuovo impianto è della ditta Ab+A Alessandro Baldassari Architetti, il progetto illuminotecnico è dello Studio Azeta, l’impresa esecutrice è la Soldi & Impianti s.r.l.. “Tra le tante opere d’arte contenute nella chiesa di Santa Caterina - spiega l’architetto Alessandro Baldassari che assieme all’ingegner Giulia Cecchella ha progettato l’impianto - quella che mi ha da sempre colpito di più è ‘La Gloria di San Tommaso’, la grande tavola oggi attribuita a Lippo Memmi. Lì, i raggi della Sapienza colpiscono il Santo e da lui si riflettono poi sui credenti. Nel cielo stellato che abbiamo creato in Santa Caterina, i raggi di luce illuminano le opere d’arte, create per celebrare la Gloria di Dio, e i fedeli che ne sono l’immagine vivente. Casa di Dio e casa delle Muse, la Chiesa può essere oggi ammirata più profondamente da tutti”. 

Per quanto riguarda il nuovo calice e la nuova patena, il piatto cioè ove si depone l’Ostia, Monsignor Bachi spiega: “Essi rientrano nella categoria dei vasi sacri per i quali è richiesto dal Messale Romano che siano in metallo nobile e inossidabile. L’anno giubilare appena trascorso, che ricordava l’arrivo a Pisa dei primi frati domenicani nel 1220, ha stimolato il Consiglio pastorale parrocchiale nella realizzazione di questi due oggetti sacri”. In essi, l’artista pisano-garfagnino Giuseppe Bernini, nella Fonderia 'Francesco Mutti' di Pietrasanta, racconta per simboli e immagini gli 800 anni di storia della Chiesa di Santa Caterina, dall’arrivo dei frati domenicani alla soppressione del convento e la costruzione di parrocchia e seminario. Riprodotti su calice e patena anche i simboli della Madonna del Rosario venerata nella chiesa, la ruota spezzata che ricorda il martirio di Santa Caterina, e il Cristo Benedicente che si trova sulla cuspide del 'Trionfo di San Tommaso' di Lippo Memmi: “Ha in mano - commenta monsignor Francesco Bachi - il libro della vita e, con volto sereno, veglia e sostiene il domani della nostra Comunità”. 

Questo il calendario completo della Settimana Santa della parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria la cui chiesa, come sempre durante tutto l’anno, sarà aperta dalle 8 alle 20 di ogni giorno: il 28 marzo, per la Domenica delle Palme, alle 9 e alle 12, Santa Messa e Benedizione dell’Ulivo; da lunedì 20 a mercoledì 31 marzo, al mattino, monsignor Francesco Bachi, parroco di Santa Caterina e rettore del Seminario Interdiocesano, porterà la Comunione agli ammalati, dalle 17 alle 18.30 saranno aperte le Confessioni cui seguiranno, alle 18.30 la recita del Rosario e alle 19 la Santa Messa; il primo aprile, Giovedì Santo, alle 9.30 Santa Messa Crismale in cattedrale e alle 19 Santa Messa della Cena del Signore con la raccolta delle offerte del nostro impegno quaresimale; il 2 aprile, Venerdì Santo, dalle 8 alle 19 Adorazione eucaristica personale, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 Confessioni, alle 19 Celebrazione della Passione del Signore; il 4 aprile, Domenica di Pasqua, alle 9, alle 12 e alle 19 Sante Messe e benedizione delle uova; il 5 aprile, Lunedì di Pasqua, Sante Messe alle 9 e alle 12. 


 

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