Cronaca

Sanità e 'Open Access': esami ecografici disponibili in 3 giorni

Da gennaio il sistema di erogazione per le prime visite nel territorio dell'ex Asl 5 è stato esteso a una serie di altri esami radiologici strumentali. Da aprile sarà inclusa anche l'ecografia mammaria

Con l'inizio del 2017 una serie di prestazioni diagnostico-strumentali si sono aggiunte al ventaglio di esami disponibili in tre giorni sul territorio dell’ex-Asl 5, grazie al modello di 'Open Access' per snellire le liste di attesa per le prime visite, sperimentato con successo a Pisa da ormai circa 2 anni.

Dopo una serie di incontri in Area vasta con i professionisti, i medici di famiglia, il privato accreditato, l’Aoup e la componente pisana dell’Asl Toscana nord-ovest, per la messa a punto del nuovo modello organizzativo, è stato finalmente possibile dare il via all’erogazione entro tre giorni anche per tutto il rimanente pacchetto di esami ecografici previsti dal nomenclatore regionale.

L’Open Access riguarda solo le prime visite, poiché il modello si basa sulla separazione dei flussi dei primi accessi da quello dei controlli successivi (follow-up). Questa divisione, senza dover ricorrere a risorse aggiuntive, ha consentito, grazie al coinvolgimento del privato accreditato, di ottenere uno snellimento notevole delle liste di attesa creando un’agenda a scorrimento giornaliero che consente di prenotare ogni giorno fino al 365° giorno successivo. Altra importante novità introdotta dall’Open Access è che i controlli successivi, per i pazienti già noti alla struttura sanitaria erogante, vengono prenotati direttamente dallo specialista al momento della visita, senza dover più passare dal medico di famiglia e finire quindi nel calderone delle prime visite.

L'unica prestazione ad essere provvisoriamente ancora esclusa è l’ecografia mammaria, per la quale sono in corso di definizione gli ultimi accordi per poter partire entro la fine del mese di aprile. Va comunque precisato che il percorso di urgenza per la presa in carico della patologia mammaria, in caso di sospetto diagnostico, rimane inalterato ed è garantito all’interno del Centro Senologico dell’Aoup e dalle altre Breast Unit dislocate sul territorio, così come il follow-up delle pazienti oncologiche, garantito dagli Aiutopoint dedicati (quello pisano dedicato alla mammella è stato inaugurato in Aoup proprio qualche mese fa dall’assessore regionale Stefania Saccardi).

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