Cronaca Centro Storico / Viale Antonio Gramsci

Sicurezza in zona stazione: è pronta l'ordinanza antidegrado

L'amministrazione varerà le nuove misure dopo il via libera di Questura e Prefettura. Saranno posti divieti di varia natura, già operativo da un mese il reparto speciale della Polizia Municipale

Presenti alla conferenza stampa l'assessore ai lavori pubblici Serfogli, il sindaco Filippeschi ed il comandante della Municipale Stefanelli

L'annunciata stretta sul tema sicurezza in zona stazione è arrivata. Il sindaco Marco Filippeschi ha presentato oggi, 8 settembre, i contenuti dell'ordinanza sindacale che stabilirà nuovi divieti per tutta l'area, al fine di "contrastare quei comportamenti e cattive abitudini che creano degrado". Attualmente il provvedimento attende il via libera di Questura e Prefettura, che secondo il primo cittadino "non dovrebbe mancare, vista la collaborazione passata". L'iter dovrebbe concludersi entro la fine della prossima settimana, con poi l'apposizione dei cartelli negli spazi pubblici con l'indicazione delle nuove regole.

I nuovi divieti

L'ordinanza urgente intende applicare le possibilità offerte dal Decreto Minniti al fine, come dice la legge, di 'superare situazioni di grave incuria o degrado, di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana'. Come anticipato si tratta ancora di ipotesi, tuttavia il provvedimento finale, quando sarà operativo, non si discosterà in maniera sensibile a quanto esposto.

AREA DI VALIDITA' - Il perimetro individuato comprende Piazza della Stazione ed i suoi loggiati, via Mascagni e Battisti, Viale Gramsci e loggiati, Piazza Vittorio Emanuele e loggiati, via Zandonai, Bonaini, Colombo, Corridoni e piazzetta Haring.

DIVIETI - I comportamenti non consentiti vanno da condotte di stazionamento a provvedimenti sulla vendita di alcolici; questi ultimi riprendono le misure usate per contrastare la malamovida. Sarà quindi vietato sedersi, sdraiarsi o dormire:­ sul suolo pubblico o ad uso pubblico, sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti e panchine, sui gradini posti all'esterno degli edifici pubblici e privati, dei monumenti e sugli spazi verdi. Escluse dalla misura le panchine e le aree dei pubblici esercizi o aree pubbliche esterne di pertinenza dell'attività, legittimamente autorizzate all'occupazione di suolo pubblico.

Vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere nelle strade o piazze pubbliche, o aperte al transito (comprese la gallerie), salvo che detto consumo avvenga all'interno dei locali e delle aree adibite. Vigerà il divieto di vendita, anche per asporto,  dalle ore 16 fino alle 24. Divieto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 16 fino alle 3 in contenitori di vetro o lattine, salvo che il consumo nei sopra citati contenitori avvenga all'interno dei locali e delle aree adibite.

MISURE - Gli esercizi commerciali dovranno esporre in modo visibile un avviso delle misure, così come saranno affisse apposite segnalazioni nelle aree pubbliche. L'inosservanza dei divieti previsti prevede una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Nei casi di reiterata inosservanza dei divieti degli esercizi commerciali potrà essere disposta dal Questore la sospensione dell'attività per un massimo di quindici giorni.

L'unità anti-degrado della Polizia Municipale

Ad fare informazione prima e far rispettare poi i nuovi divieti ci penserà il reparto della Polizia Municipale previsto dal Comandante Michele Stefanelli. Si tratta di 4 operatori specializzati, più un ispettore, destinati in modo esclusivo al presidio della zona stazione. Stefanelli parla di approccio teso alla "risoluzione del problema, e non al solo controllo del luogo. Tante volte si interviene, i soggetti fuggono e finisce lì. Da un mese a questa parte, periodo in cui abbiamo sperimentato il sistema, cerchiamo di osservare situazioni e dinamiche, seguirle nel loro evolversi, entrando in contatto con le realtà positive di cittadini ed esercenti. Poi si interviene, al momento opportuno, dopo i necessari accertamenti. Nel caso dei nuovi divieti spiegheremo le misure agli interessati".

Lo scopo è quindi quello di smantellare il tessuto dell'illecito dalla radice e non soltanto le sue appendici più visibili. "Abbiamo preso contatto con molte attività residenti - continua Stefanelli - ed anzi spingiamo affinché ci siano segnalazioni e collaborazione. Stiamo pensando a fare un gruppo Whatsapp ad esempio. Abbiamo bisogno della forza positiva dei cittadini". Molti i risultati nel primo mese di attività: "Grazie ad una segnalazione abbiamo trovato alcuni magazzini dove gli abusivi tenevano la merce, ad esempio. Poi multe ad esercizi, in un caso anche di 10mila euro per non rispetto del Codice del Consumo. Adesso abbiamo in corso altre indagini rilevanti, con in corso pedinamenti".

"E' chiaro - spiega l'ispettore Conforti della Municipale - che ci sono diversi comportamenti possibili, visti i divieti, che non sono necessariamente da sanzionare. Sappiamo quando intervenire ed in che modo, sono evidenti quali siano le criticità". Sottolinea anche Filippeschi: "Non sono misure che vanno contro il disagio sociale, di cui si occupa la Società della Salute. Le persone verso il quale si intende intervenire sanno benissimo dell'irregolarità delle proprie azioni".

Riqualificazione

A concludere il piano sono i lavori nel quartiere prossimi alla partenza, con anche nuove telecamere di sorveglianza ad alta definizione. Ad esporre gli interventi è stato l'assessore Andrea Serfogli: "Abbiamo il rifacimento dell'illuminazione su viale Bonaini e 3 nuove telecamere di ultima generazione, con zoom 10x, a copertura di piazzetta Haring e le due gallerie di viale Gramsci. Più la sostituzione di 7 telecamere. Si avrà così la copertura integrale dell'area, per un intervento complessivo di circa 200mila euro. Il tutto sarà realizzato entro fine anno".

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