Cronaca

Pappiana: non si fermano all'alt poi si piantano contro un muro

Nell'ambito dei controlli per un Ferragosto sicuro, la Polizia è intervenuta in diversi casi per bloccare malviventi. Due persone sorprese a rigare auto in un parcheggio

Venerdì 15 agosto 2014, nell’ambito dell’operazione 'Ferragosto sicuro', la Questura di Pisa ha attuato straordinari servizi di vigilanza e controllo, anche in relazione alla prevedibile grossa affluenza di turisti in visita alle bellezze cittadine e dell’esodo dei cittadini pisani che hanno affollato il litorale, lasciando incustodite le proprie abitazioni.
I servizi, diretti dal dirigente dell’Ufficio Volanti, Commissario capo Luigi Schettino, hanno prodotto risultati rilevanti.


Già in mattinata, a seguito di un controllo effettuato in stazione, è stato fermato un cittadino macedone di 37 anni, residente a Pontedera e con numerosi precedenti per furto e detenzione di arnesi atti allo scasso. L'uomo aveva a proprio carico un divieto di ritorno nei comuni di Pisa e San Giuliano Terme, con foglio di via obbligatorio. È stato denunciato a piede libero e riaccompagnato in stazione.


Nel pomeriggio, e precisamente nelle prime ore che, statisticamente, sono quelle più proficue per i ladri, si è verificato l’evento che poteva avere le più gravi conseguenze.
Nei pressi di via Pietrasantina una pattuglia della Polizia notava una Golf scura con targa bulgara con a bordo due soggetti all’apparenza sospetti. All'alt intimato dagli agenti l'auto non solo non si fermava ma iniziava la fuga verso Pontasserchio. È iniziato così l'inseguimento.

Un primo rovinoso contatto si è avuto quando la Golf ha imboccato un vicolo cieco. In quel momento l’auto della Polizia si è messa a sbarramento della strada ma vi è stato uno sfondamento da parte della Golf la quale, a marcia indietro, ha speronato la pattuglia per poi riprendere la folle corsa per le stradine del centro, a quell’ora piene di persone.
L’inseguimento, ripreso, ha avuto il proprio epilogo per le strade della frazione di Pappiana dove i fuggiaschi, probabilmente per un’ulteriore manovra azzardata, sono finiti contro un muro.
Gli airbag della Golf sono esplosi, stordendo i due occupanti, uno dei quali, il guidatore, ha perso alcuni denti. L’altro occupante ha avuto la forza di tentare un’ultime disperata fuga a piedi, fuga che veniva prontamente bloccata da uno dei poliziotti, nonostante quest’ultimo avesse la faccia completamente insanguinata per aver sfondato il parabrezza nel precedente impatto.


I due fuggiaschi sono entrambi tunisini, di cui uno minorenne.
Il maggiorenne, T.M., di 35 anni, pluripregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, e denunciato per ricettazione, mentre il minorenne è stato denunciato a piede libero, per gli stessi reati, e deferito alla procura per il Tribunale dei minorenni.
A bordo della vettura è stato rinvenuto un trolley pieno di indumenti femminili e numerose apparecchiature elettroniche (computer, cellulari, navigatori satellitari, etc) che erano state rubate. Dai primi accertamenti si è riuscito a risalire ad uno dei proprietari di un navigatore satellitare Tom Tom, provento di furto a bordo di auto nel dicembre 2013. L’apparecchio gli è già stato restituito.
I due poliziotti sono stati condotti al pronto soccorso dell’Ospedale Cisanello e giudicati guaribili in una decina di giorni, mentre l’auto ha la propria parte anteriore quasi completamente distrutta.


Sempre nel pomeriggio la Squadra Mobile, nella zona di via di Pratale, ha intercettato due extracomunitari intenti a rubare nei camper e nelle auto in sosta, i quali, scoperti, hanno iniziato la fuga. Uno dei due, pluripregiudicato algerino, di 50 anni, è stato arrestato per tentato furto in flagranza, ne è stata poi disposta l'immediata liberazione. L’altro ladro invece è riuscito a scappare, però Ferragosto, evidentemente, non era il suo giorno fortunato in quanto lo stesso era già noto, avendo egli obbligo di firma in Questura come risultato di precedenti condanne. Di fatti, più tardi nel pomeriggio, si è recato in Questura per firmare e, in quel frangente, trascorsa ormai la flagranza, veniva denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.


Nella notte la lunga giornata aveva il suo epilogo con l’arresto di una coppia di malviventi, notati da un cittadino a rigare le auto in sosta presso il parcheggio dell’Eurospin. Le Volanti, giunte rapidamente sul posto, li hanno sopresi mentre tentavano di scassinare la cassa di un parchimetro.
I due, entrambi tossicodipendenti, sono una donna italiana, pisana di 36 anni, con precedenti per furto, e un tunisino di 37 anni.
Dalla perquisizione personale effettuata, alla donna sono stati anche trovati un coltello a serramanico e 4,6 grammi di hashish.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pappiana: non si fermano all'alt poi si piantano contro un muro

PisaToday è in caricamento