Ciclopista tra San Piero e San Rossore: Pisa (per ora) esclusa dai finanziamenti

Il progetto di un nuovo ponte sull'Arno presentato dal Comune non ha ricevuto i contributi regionali. Il bando è stato però riaperto

Foto d'archivio

"Siamo fiduciosi. Pisamo è al lavoro e contiamo di completare le parti del progetto mancanti entro il 15 marzo, nuovo termine di scadenza del bando". E' quanto riferito quest’oggi, 12 marzo, dall’assessore alla Mobilità del comune di Pisa, Massimo Dringoli, in merito all’ipotesi di realizzare un passaggio ciclopedonale che colleghi San Piero a Grado a San Rossore. Un progetto del valore di circa 1,8 milioni di euro. L’argomento è stato al centro di un question time presentato nel corso dell’assemblea cittadina dal consigliere del PD Marco Biondi .

Pisa esclusa dai contributi regionali

La vicenda riguarda gli oltre 7 milioni di euro di finanziamenti regionali messi a disposizione sul bando 'Sistema integrato della ciclopista dell'Arno-Ciclopista Tirrenica'. In provincia di Pisa hanno ottenuto 1,6 milioni San Miniato e 1,2 milioni Calcinaia. Nessun finanziamento invece per la città della Torre: il progetto presentato dal comune è stato infatti "l’unico tra i 9 presentati - ha detto il consigliere Biondi - a non essere stato finanziato in quanto non ha raggiunto il punteggio minimo previsto". Non tutto però sembra essere perduto. I termini del bando infatti sono stati riaperti. Da qui la speranza del comune di potersi ancora aggiudicare i contributi regionali.

La spiegazione dell’amministrazione

A ricapitolare la situazione e spiegare il perché del negato finanziamento è stato l’assessore Dringoli. "Nel 2015 Pisamo dette incarico all’Università di studiare la fattibilità di una rete di piste ciclabili sul territorio. Emersero tre possibili ipotesi progettuali: la prima riguardava la ciclopista del trammino, che collegherà Pisa al litorale; la seconda la passerella ciclopedonale per collegare Riglione a Cisanello; l’ultima idea era quella di collegare San Rossore e San Piero con un ponte ciclopedonale. Di questa infrastruttura non esisteva però nessun progetto, solo uno studio di fattibilità".

Il progetto preliminare è stato approvato dalla giunta lo scorso novembre. "Ad ottobre - ha continuato Dringoli - la Regione ha infatti scoperto la possibilità di poter utilizzare un ulteriore finanziamento di oltre 7 milioni di euro per completare il proprio programma di ciclopiste in Toscana. Abbiamo quindi deciso di presentare velocemente il progetto per il finanziamento".

L'amministrazione, dopo, aver già ricevuto i contributi regionali per il collegamento ciclopedonale Pisa-litorale (ciclopista del trammino) e per il ponte ciclopedonale Riglione-Cisanello, era fiduciosa sulla possibilità di poter ottenere questo ulteriore finanziamento. "Il progetto presentato - ha affermato ancora Dringoli - è piaciuto molto alla Regione che lo ha però fermato per la mancanza del raccordo tra l'arrivo della passerella, lato San Piero a Grado, e la ciclopista del trammino". Un 'buco' al quale lavorano ora gli uffici di Pisamo. "Siamo tranquilli - ha concluso Dringoli - il documento è quasi terminato e lo presenteremo entro la scadenza del 15 marzo".

"Se non fossero stati riaperti i termini del bando - ha ribattuto infine i consigliere PD, Biondi - avremo rischiato di perdere un finanziamento importante per la città. Serve maggiore attenzione".

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