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Cronaca

'Vite sospese. 1938: Università ed ebrei a Pisa' vince il Premio Matteotti 2021

Gli autori Ilaria Pavan, Barbara Henry e Michele Emdin saranno premiati a Roma il 22 ottobre presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

La professoressa di Storia contemporanea della Scuola Normale Ilaria Pavan, la professoressa di Filosofia Politica Barbara Henry e il professore di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare Michele Emdin, entrambi della Scuola Sant’Anna, hanno vinto il Premio Giacomo Matteotti 2021, sezione saggistica, con il volume 'Vite sospese. 1938: Università ed ebrei a Pisa'. Il Premio, giunto alla 17° edizione e indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, viene assegnato ogni anno ad opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di libertà e giustizia sociale che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti.

'Vite sospese', edito da Pisa University Press, nasce dalla ricorrenza degli 80 anni dalla firma delle leggi razziali, avvenuta il 5 settembre 1938 nella tenuta di San Rossore da parte di Vittorio Emanuele III. Nel settembre 2018 l’anniversario ha dato luogo a molteplici iniziative a Pisa, tra cui la stesura di questo volume collettaneo realizzato in stretta collaborazione tra Scuola Normale e Scuola Sant’Anna, e con la partecipazione degli studenti delle due Scuole. 

La cerimonia di premiazione del premio Matteotti si svolgerà a Roma il 22 ottobre 2021 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le opere premiate saranno acquisite in formato cartaceo ed in supporto informatico al patrimonio librario della Biblioteca Chigiana presso la sede del Governo. Oltre alla sezione saggistica sono stati designati i vincitori delle sezioni concorsuali  'opere letterarie e teatrali' e 'tesi di laurea'.

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