Cronaca

Non studiano, non lavorano e non cercano un'occupazione: a Pisa sono 10mila i 'Neets'

Dall'Arci Servizio Civile un progetto, svilluppato da 5 volontari, per intercettare e aiutare i giovani 'inattivi' del territorio. Il presidente Verter Tursi: "Individuare e stimolare i ragazzi, facendo sapere loro che non sono soli"

La presentazione del progetto a Palazzo Gambacorti

Un progetto per 'attivare' i Neets cioè tutti quei giovani, di età compresa tra i 18 e 29 anni, che non studiano, non lavorano e non sono impegnati nella ricerca di un'attività occupazionale. E' quello attivato a luglio dall’Arci Servizio Civile di Pisa e sviluppato grazie a cinque volontari di Servizio Civile che, attraverso un’attività preliminare di ricerca sul fenomeno in questione, stanno elaborando una serie di iniziative dirette ad intercettare ed accogliere i Neets presenti sul territorio pisano: circa 10mila secondo i dati raccolti.

"Spesso - afferma Verter Tursi,  presidente di Arci Servizio Civile Pisa - questi ragazzi risultano invisibili agli occhi dei servizi territoriali che non hanno gli strumenti specifici per intercettarli e renderli partecipi delle loro politiche sociali. Più di un giovane su cinque, infatti, non riesce a trovare lavoro e a volte capita che si scoraggino e smettano addirittura di cercarlo. In Italia i giovani che si trovano in questa situazione sono circa 2,5 milioni e la conseguenza più ovvia è la perdita del loro capitale umano. L’obiettivo generale del progetto è quello di individuare, sul territorio, questi ragazzi e stimolarli, facendo sapere loro che non sono soli e che abbiamo bisogno anche di loro per superare questo difficile momento".

Dopo una fase preliminare di studio il progetto entra ora nella sua parte 'esecutiva'. "Inizialmente - dicono Alessandro Rotini e Marco D'Amato, volontari di Arci Servizio Civile - abbiamo studiato il fenomeno ed elaborato una sorta di questionario che ci permette di fare una classificazione in base alle attitudini e le motivazioni di ognuno di loro, così da poter individuare le soluzioni più adatte per ogni caso: da un corso di formazione, all'aggiornamento del proprio curriculum vitae, passando per le possibili aziende che operano in un determinato settore. Contemporaneamente abbiamo aperto una pagina Facebook per entrare in contatto con i Neets del territorio e iniziato, per lo stesso motivo, una collaborazione con il Centro per l'Impiego".

Proprio al Centro per l'Impiego i volontari sono presenti per incontrare i Neets due volte a settimana: il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 12.30. "Il progetto - ha detto Enrica Saladini - è iniziato a luglio di quest’anno e fino ad ora almeno 50 ragazzi hanno compilato i questionari proposti dall’Arci Servizio Civile, di concerto con il Centro per l’Impiego. L’idea è di fare tesoro di questa esperienza e riproporre anche per il prossimo anno questo progetto, coinvolgendo ancora le istituzioni che hanno dimostrato grande sensibilità". Soddisfatta l'assessore al Sociale, Sandra Capuzzi. "Si tratta di un progetto - conclude l'assessore - fatto dai giovani e per i giovani per fronteggiare un fenomeno diffusissimo a Pisa e in tutta la Toscana. Un progetto che vuole valorizzare le differenze e metterle a sistema".

I volontari hanno in progetto diverse attività e iniziative e per scoprirle invitano tutti i cittadini e le cittadine, compresi tra i 18 e i 30 anni, mercoledì 16 dicembre alle ore 17,30 presso il bar Keith via Zandonai, 4 (di fronte al dipinto di Keith Haring) ad un aperitivo prenatalizio. Inoltre, i volontari impegnati nel progetto sono a disposizione tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, nella sede di Arci Servizio Civile Pisa presso il CentroPassi in via Galiani 1 Pisa, per chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione di un curriculum vitae.

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