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Cronaca Vecchiano

Vecchiano: pulizia della spiaggia La Bufalina e sensibilizzazione ambientale

Primo appuntamento dell'anno il 12 febbraio, ne seguirà un altro a marzo. L'amministrazione rilancia le tradizionali azioni con le associazioni

Tornano le iniziative ambientali di pulizia sulla spiaggia di Marina di Vecchiano. Domenica 12 febbraio sarà il primo evento organizzato per la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia di Marina di Vecchiano, l'area scelta sarà quella della Bufalina. L'iniziativa sarà l'occasione per coniugare raccolta dei rifiuti spiaggiati, e informazione e sensibilizzazione sulle aree di nidificazione del fratino, con la possibilità di ripristinare anche le protezioni proprio di quelle zone.

Prossimo appuntamento poi a marzo, iniziativa ormai storica per il Comune di Vecchiano che ha adottato questa pratica partecipata ormai da oltre 20 anni. "Tornano con l'approssimarsi della bella stagione le iniziative di educazione ambientale a cura del nostro Ente", afferma il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori. "La spiaggia - aggiunge l'assessore all'Ambiente Mina Canarini - non si cura solo in vista della frequentazione estiva o per motivi legati all'estetica del paesaggio, ma si cura anche per portare il proprio contributo al miglioramento ambientale in generale e stiamo pensando al mare, ai pesci e agli uccelli, al delicato ecosistema dunale. Infatti rimuovere i rifiuti spiaggiati a seguito di mareggiate o della piena del Serchio, rimuoverli in inverno significa ridurne la reimmissione in mare, ridurre la pericolosità per gli uccelli di nutrirsi di plastica, ridurre la formazione delle microplastiche. L'ottica è quella di fare ognuno la propria parte".

La spiaggia di Marina di Vecchiano è stata oggetto di studio anche dell'Università pisana proprio per la presenza delle microplastiche e che attualmente sono attivi alcuni monitoraggi. I primi 100 metri a partire dalla foce del Serchio fanno parte del progetto 'Profili antropici' per la caratterizzazione dei rifiuti (qui i dettagli), 100 metri sono sotto monitoraggio di Arpat, mentre le zone transennate con il filo giallo dal 2020 sono monitorate dalle associazioni Legambiente pisa, WWF Alta toscana, e Lipu, per la presenza e nidificazione del fratino. Inoltre tutta la spiaggia è monitorata da un gruppo di volontari supportati da Legambiente Pisa per la possibile presenza delle tartarughe. Da monitorare l'attività spontanea di tante e tanti frequentatori che durante la loro passeggiata al mare raccolgono rifiuti e ci avvertono dove lasciano i loro sacchetti. "Aspettiamo dunque tutti domenica 12 febbraio alle ore 9.30 presso la rotonda che si trova dopo oasi 2 per condividere una mattinata all'insegna della cura dell'ambiente. Noi forniremo l'assistenza logistica e i sacchi, voi portatevi i guanti e voglia di passare una buona domenica insieme", conclude l'assessore Canarini.

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