Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Via Carlo Matteucci

Giovane precipitato dal balcone: il polacco respinge le accuse

E' stato rinchiuso nel carcere Don Bosco in attesa della convalida del fermo. La tragedia è maturata dopo una lite per futili motivi

Respinge ogni accusa il quarantenne polacco sospettato di aver ucciso, spingendolo giù dal balcone, il 27enne russo, Ivan Tikhomirov, morto nel pomeriggio di domenica 18 settembre in via Matteucci a Pisa.

Il quarantenne si trova nel carcere Don Bosco, in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario e in attesa della convalida entro le prossime 72 ore da parte del gip. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile pisana, la tragedia sarebbe nata da una lite per futili motivi all'interno dell'appartamento dove il polacco accudisce un disabile italiano di 50 anni che si è poi rinchiuso in camera da letto per la paura di essere a sua volta aggredito. La lite tra polacco e russo è poi degenerata fino alla spinta fatale. Al momento della lite in casa c'erano anche due ucraini che sono stati sentiti dagli inquirenti.

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