Aggredita dai rapinatori a Marina di Pisa: "Preoccupante criminalità, chiediamo interventi"

Confcommercio esprime solidarietà alla vittima colpita in casa dai malviventi e chiede nuove azioni a Prefetto e Questore

Aggredita in casa e ferita. E' successo nei giorni scorsi a Marina di Pisa, con la vittima, Bruna Ghelardoni, che è stata legata e picchiata da una banda di rapinatori a volto coperto. La donna, 69 anni, è in ospedale con il bacino fratturato. "Solidarietà e massimo sostegno alla nostra Bruna e a tutti gli imprenditori che sono vittime quotidiane di aggressioni e furti". La presidente Federica Grassini e il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli esprimono rammarico e preoccupazione rispetto la questione sicurezza: "Abbiamo immediatamente scritto a Prefetto e Questore evidenziando loro il comprensibile e profondo senso di precarietà e vulnerabilità di imprenditori e commercianti, da troppo tempo in balia di delinquenti, ladri e malintenzionati. Purtroppo, quanto accaduto a Marina di Pisa è la conferma drammatica che non è più possibile parlare di fenomeni cosiddetti di microcriminalità, ma siamo in presenza di criminalità bella e buona, senza ulteriori specificazioni".

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"Troppo spesso si chiedono agli imprenditori l'impegno di nuovi oneri e adempimenti, anche sul versante della sicurezza - aggiungono Grassini e Pieragnoli - e ci si dimentica facilmente che garantire la sicurezza e il controllo del territorio è compito esclusivo delle forze dell'ordine. E' con il pagamento delle tasse e con il rispetto delle norme che gli imprenditori si pagano il diritto ad essere sicuri. Diritto che purtroppo alle nostre latitudini è evidentemente compromesso, come gli stessi dati ufficiali dimostrano, evidenziando il che i reati contro gli imprenditori e i commercianti sono in aumento". L'associazione parla così "grande senso di esasperazione, di impotenza e soprattutto di paura che affliggono tanti imprenditori, commercianti, liberi professionisti e semplici cittadini. Quello che chiediamo al Prefetto e al Questore di Pisa è di intervenire con urgenza, con tutti gli strumenti e le azioni che riterranno più opportune, affinché la città e il nostro territorio tornino sicuri e garantiti rispetto a fenomeni criminali che in molti casi hanno il sopravvento e prima che nuovi e più gravi episodi accadano".

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