Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Via Giuseppe Mazzini, 71

La Domus Mazziniana riapre le porte: da gennaio visite gratuite

Grazie agli Amici dei Musei che garantiranno personale e all'Associazione CorreLaMente la struttura sarà nuovamente visitabile dopo due anni dalla chiusura. Venne visitata anche dal presidente Napolitano nel corso della sua giornata a Pisa

Dopo due anni di chiusura, a partire da giovedì 7 gennaio 2016 e grazie alla presenza delle volontarie e dei volontari degli Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani, sarà possibile visitare il ricco percorso espositivo e la biblioteca della Domus Mazziniana, nata sulle fondamenta del Palazzo Nathan Rosselli a Pisa, dove trascorse gli ultimi anni di vita e dove morì il 10 marzo 1872 Giuseppe Mazzini. Le visite saranno gratuite, e senza necessità di prenotazione, nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10 alle ore 12. Già da ora, invece, su prenotazione, le scolaresche possono accedere alla Domus per percorsi guidati curati dall’Associazione CorreLaMente.

Monumento nazionale prima e successivamente istituto pubblico, la Domus è stata sottoposta ad un intenso lavoro di riqualificazione conclusosi nel 2011 con l’inaugurazione di un percorso espositivo assolutamente originale, che ha portato all’attenzione del pubblico documenti e materiali storici in cui vita e opere di Mazzini si intrecciano con la più vasta storia d’Italia e d’Europa nel periodo delle lotte risorgimentali che portarono all’Unità d’Italia. La Domus accoglie anche un interessante patrimonio bibliografico.

Chiusa nel 2013 per interventi di adeguamento alla normativa sulla sicurezza, e successivamente per l’impossibilità di collocarvi personale, torna accessibile al pubblico grazie all’impegno degli Amici dei Musei, che garantiranno l’apertura al pubblico, dell’Associazione CorreLaMente che effettua le visite guidate finanziate con il contributo della Fondazione Pisa.

“In questo modo - dichiara il commissario della Domus Mazziniana Fabio Beltram - grazie alla collaborazione degli Amici dei Musei, questa importante realtà del territorio che vanta un’esperienza pluriennale della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico della nostra città, anche la Domus Mazziniana tornerà a far parte del circuito vivo dei monumenti e delle testimonianze storiche a cui i cittadini possono attingere per arricchire e dare sostanza alla propria identità culturale”.

Beltram, direttore della Normale, era stato nominato Commissario Straordinario nel 2012. Sotto la sua supervisione è stato nominato un comitato scientifico, composto da Roberto Balzani (Università di Bologna), Mario Di Napoli (Associazione Mazziniana Italiana), Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore), Giuseppe Monsagrati (Università di Roma Tre) e Gilles Pecout (ENS e EPHE), che ha definito negli anni passati un calendario di seminario e che elaborerà un progetto scientifico per lo sviluppo delle attività della struttura.

In questi anni sono stati inoltre promossi visite guidate e percorsi didattici dedicati a scuole di ogni ordine e grado e alle famiglie.

Con l’Associazione CorreLaMente tornano attivi laboratori e percorsi didattici dedicati alle scuole (primaria, secondaria di primo e secondo grado) su temi come la bandiera italiana, la Costituzione, il principio di uguaglianza e la condizione dello straniero nella Repubblica italiana, e visite guidate a tema.
I docenti interessati possono sin da ora prenotare le visite, con preferenza per i giorni di lunedì, mercoledì e venerdì inviando una richiesta per email agli indirizzi webmaster@sns.it e info@correlamente.it.
I percorsi didattici sono gratuiti per le scuole e i dettagli sulle attività saranno disponibili sul sito della Domus Mazziniana (www.domusmazziniana.it).

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