Caso Ragusa: ricorso in Cassazione per il marito Antonio Logli

L'ex elettricista della Geste, assistito dai legali Sergiampietri e Cavani, si affiderà alla Suprema Corte: al centro del ricorso alcuni passaggi illogici nella ricostruzione

Si apre l'atto finale del processo a carico di Antonio Logli, condannato in secondo grado per l'uccisione e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa, scomparsa nel gennaio 2012 e il cui corpo, nonostante ricerche serrate durate mesi, non è mai stato ritrovato.
I legali di Logli, Saverio Sergiampietri e Roberto Cavani, hanno depositato il ricorso in Cassazione. Secondo la difesa infatti ci sarebbero passaggi illogici nella ricostruzione basata su orari e testimoni.
L'udienza sarà celebrata almeno tra un anno: a quel punto, in caso di respingimento di ricorso da parte della Suprema Corte, per Logli potrebbero spalancarsi le porte del carcere.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani annuncia: "Dal 4 dicembre Toscana zona arancione"

  • Più spostamenti in un comune diverso: ordinanza regionale in vista della zona arancione

  • Commercio in lutto: se ne va Gisberto Moisè, storico pizzaiolo pisano

  • Toscana zona rossa, scende l'indice Rt: "Zona gialla prima di Natale"

  • Comune di Pisa: nuovi bandi per assumere un falegname, un elettricista e un agronomo

  • "Pronto Polizia, non abbiamo più niente da mangiare", e gli agenti donano due pizze

Torna su
PisaToday è in caricamento