Cronaca

Santa Maria, il Comitato si riunisce: "Cittadini all’ultimo posto, serve un cambiamento"

Giovedì l'assemblea annuale con le elezioni per il rinnovo del Consiglio. Delusione per la mancata considerazione da parte dell'amministrazione comunale alle richieste avanzate nel tempo

Elezioni imminenti che devono spingere al cambiamento, visto lo scarso successo delle richieste avanzate dai residenti all’amministrazione comunale. E’ basandosi su questo presupposto che il Comitato dei residenti del quartiere di Santa Maria convoca i cittadini dell’area del centro storico giovedì 14 dicembre (ore 21 – Auditorium dell’Opera della Primaziale in Piazza dell’Arcivescovado) per l’assemblea annuale alla quale è prevista la partecipazione anche del questore Alberto Francini, per illustrare ‘Sguardo di vicinato’, l’importante iniziativa, che si sta avviando anche nel quartiere Santa Maria, che consiste nella stretta collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine in materia di sicurezza urbana, per segnalare cioè episodi illeciti o comunque sospetti che si verificano nelle strade della zona.

“Dopo il resoconto dell’attività svolta dal Comitato nell’anno in corso - sottolinea Francesco Pozzi, presidente del Comitato Santa Maria - i residenti saranno invitati a discutere le proposte per la sicurezza e la vivibilità nel quartiere e nella città, tenendo conto dello scarso successo in questi anni delle loro richieste all’amministrazione comunale. E’ imminente, infatti, un turno elettorale che ha lo scopo di definire le sorti future della città. Senza abbandonare le finalità statutarie di apartiticità, il movimento dei cittadini residenti e domiciliati deve trovare la forza di aggregarsi per indicare i punti ‘irrinunciabili’ della loro partecipazione alla vita pubblica”. Serve, in pratica, un’inversione di tendenza: “Non è più tempo che i candidati sindaci ‘graziosamente’ incontrino i Comitati cittadini per chiedere loro valutazioni e suggerimenti sui loro programmi. La logica va rovesciata: devono essere i cittadini che liberamente, in nome della cittadinanza attiva e del principio di sussidiarietà, fanno presente quello che vorrebbero avere da un’amministrazione cittadina”.

“Il metodo da seguire è quello dell’ascolto attivo - sottolinea ancora il presidente Pozzi - non è solo un motivo particolare che muove la rabbia dei cittadini, ma la constatazione che essi sono all’ultimo posto nelle scelte politiche di governo della città. E se lottano per dei cambiamenti, si fanno prima promesse di modifica e poi scuse varie di impossibilità ad attuarli, anche in presenza di accordi formalmente sottoscritti. Un sostanziale tradimento delle esigenze dei residenti e degli impegni presi. I cittadini hanno però in mano la carta democratica del voto e, per questo, devono presentare autonomamente una carta di argomenti per loro essenziali”.

Il Comitato dei residenti di Santa Maria vuole per questo iniziare, al suo interno, un confronto su alcuni temi di interesse comune, per poi passare ad una valutazione pubblica insieme agli altri Comitati cittadini.
Nell’agenda del ‘gruppo’ Santa Maria il superamento dei Consigli Territoriali di Partecipazione e il riconoscimento, al loro posto, del ruolo dei Comitati cittadini. E poi ancora la tutela dei diritti fondamentali (tranquillità, riposo, qualità della vita, salute, ambiente, libertà di circolazione) e argomenti ormai divenuti una costante nelle richieste dettagliate del Comitato: sicurezza e ordine pubblico, mobilità, parcheggi, beni culturali, ambiente, arredo urbano, agevolazioni fiscali.

Nel corso della riunione del prossimo 14 dicembre l’assemblea procederà alle elezioni per il rinnovo del Consiglio del Comitato per il prossimo biennio.

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