Cronaca Sr 68

Volterra, Sr68: l'assessore Moschi chiede audizione in Commissione Infrastrutture della Regione Toscana

"Non è più accettabile che una città importante come Volterra abbia le stesse strade del periodo avanti guerra, pericolose, inadeguate e fuori norma" tuona l'assessore volterrano

Paolo Moschi

"Un sopralluogo e un'udienza sul tema della SRT 68 e di tutta la viabilità del Volterrano, che da decenni versa in condizioni di degrado e arretratezza". A dichiararlo è l’assessore alla viabilità del Comune di Volterra Paolo Moschi annunciando di aver scritto alla Commissione Infrastrutture della Regione Toscana. "Non è più accettabile che una città importante come Volterra abbia le stesse strade del periodo avanti guerra - spiega l’assessore Moschi - pericolose, inadeguate e fuori norma. Forse non tutti i Consiglieri conoscono questa realtà, pertanto ritengo opportuno mettere a conoscenza della reale situazione, aggravata tra l'altro dai continui eventi calamitosi, che le vecchie arterie, complice una mancata manutenzione ordinaria, non sono più in grado di sostenere".

Sulla Sr68 il Comune di Volterra ha firmato protocolli di intesa tra Comuni, tra cui Castelnuovo Val di Cecina, Colle di Val d'Elsa, San Gimignano, Casole d'Elsa, Casale Marittimo, Cecina, Guardistallo, Siena e Volterra per l'ammodernamento e nel marzo 2014 è stato effettuato un sopralluogo dalla Commissione Infrastrutture del Senato. "Recentemente i riflettori nazionali e internazionali sono stati puntati più volte su Volterra quale città simbolo della Toscana (crollo delle Mura, ritrovamento dell'Anfiteatro) - aggiunge l’assessore Moschi - peccato che ad oggi una viabilità arretrata da decenni, rappresenti oltre a un pessimo biglietto da visita per la nostra regione, un vero tappo allo sviluppo della Valdicecina e della Valdelsa, con precarietà nella sicurezza che tutti noi conosciamo".

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