Stazione, la protesta di alcuni lavoratori: "Da mesi non riceviamo lo stipendio"

A denunciare la situazione i lavoratori dell'azienda Il Giglio Costruzioni che da un anno e mezzo circa ha in subappalto alcuni lavori edili nella stazione ferroviaria di Pisa

"Da mesi lavoriamo senza essere pagati". E' quanto denunciano i lavoratori dell'azienda 'Il Giglio Costruzioni srl' che da circa un anno e mezzo ha in subappalto alcuni lavori edili e impiantistici nelle stazioni ferroviarie di Pisa, Livorno e Grosseto. E proprio a Pisa nella giornata di mercoledì, 7 agosto, alcuni dipendenti hanno dato vita ad una manifestazione pacifica per sensibilizzare cittadini e committenti sulla loro condizione.

"La situazione - spiega l'architetto Alessandro Turaccio, portavoce dei lavoratori in protesta - è ormai insostenibile. Siamo 7 dipendenti, impiegati nelle stazioni di Pisa, Livorno e Grosseto, che da mesi non riceviamo lo stipendio, qualcuno addirittura da sei mesi". I motivi dei ritardi sarebbero da ricercare nel fatto "che la nostra azienda ha maturato crediti altissimi, circa 400mila euro, che non riesce a riscuotere e, di conseguenza, noi non otteniamo gli stipendi e il pagamento dei contributi".

Turaccio entra quindi nei dettagli. "Rfi - afferma Turaccio - tempo fa fece una gara per affidare i lavori di manutenzione in varie stazioni ferroviarie italiane. L'appalto toscano fu vinto dalla 'Centotre scarl' che circa un anno e mezzo fa ha affidato in subappalto a 'Il Giglio Costruzioni srl' i lavori edili per le stazioni di Pisa, Livorno e Grosseto. Non sappiamo esattamente cosa accade nei vari passaggi burocratici, fatto sta che spesso veniamo pagati in ritardo. Ora la situazione è però diventata insostenibile".

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La protesta andata in scena mercoledì sembra però aver smosso qualcosa. "L'idea - conclude Turaccio - era quella di sensibilizzare Rfi, che è il committente primo dei lavori, sulla nostra condizione. La manifestazione ha dato qualche risultato perchè ieri, 8 agosto, i rappresentati della nostra azienda, di Rfi e di Centotre scarl si sono incontrati. Dall'incontro sembra essere emerso che la situazione sarebbe in via di risoluzione. Aspettiamo di vedere cosa accadrà nei prossimi giorni".

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