Cronaca

Poliziotto del carcere di Volterra si uccide impiccandosi ad una gru

L'uomo non riusciva più a reggere al dolore per il suicidio del fratello gemello, avvenuto quasi un anno fa, a causa della crisi economica. Ha lasciato due lettere in cui spiega i motivi del drammatico gesto

Non riusciva più a reggere al dolore per il suicidio del fratello, un piccolo imprenditore della provincia di Nuoro che il 10 aprile 2013 si era tolto la vita a causa della crisi economica. Così ieri anche il gemello, un agente della Polizia Penitenziaria, di 48 anni, residente a Siena ma in servizio nel carcere di Volterra, ha deciso di compiere a sua volta il tragico gesto. E' stato trovato impiccato ad una gru vicino a casa. Poco prima aveva inviato un sms ad un parente in cui comunicava le sue intenzioni. Sono scattate subito le ricerche fino al drammatico ritrovamento del cadavere.

In due lettere, una indirizzata alla sorella e una alla moglie, i motivi del suicidio, quel non riuscire più a sopportare di vivere senza l'amato fratello al quale era molto legato.

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