Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Oratoio / Piazza Giuseppe Garibaldi

Chiama il 113 e si getta nell'Arno: cadavere recuperato nella notte

L'uomo non aveva con sé documenti. Su di lui verrà eseguita l'autopsia per capire se al momento del gesto fosse o meno sotto l'effetto di alcol o droghe. Quando i Vigili del Fuoco hanno tentato di salvarlo si è allontanato

Un uomo si è gettato in Arno nella tarda serata di ieri all'altezza di Lungarno Simonelli. L'individuo, con molta probabilità un extracomunitario, ha chiamato il 113 in forte stato di agitazione, minacciando di gettarsi nel fiume. Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco. Alla vista degli agenti, l'uomo si è immerso in acqua rimanendo in un primo momento vicino all'argine. Quando però i Vigili del Fuoco hanno cercato di avvicinarsi per aiutarlo a risalire, si è spostato verso il centro del fiume, agitato per il forte vento, ed è stato risucchiato dai flutti.
Inutile l'intervento di un Vigile del Fuoco che ha provato a seguirlo a nuoto.

Il cadavere è stato poi recuperato in tarda notte.
L'uomo era privo di documenti: sarà la Polizia Scientifica a cercare di identificarlo tramite le impronte digitali. Sul corpo verrà eseguita l'autopsia per chiarire se la vittima fosse o meno sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o di alcol che lo hanno portato a compiere il terribile gesto.

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