Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Vandalizzato il centro di Pontedera: la Polizia indaga su studenti delle superiori

I fatti, denunciati anche dal sindaco Millozzi, sono avvenuti la sera di sabato 16 febbraio

Foto del sindaco Simone Millozzi

Un 'divertimento malato' è stato quello di un gruppo di adolescenti che la sera di sabato, 16 febbraio, ha portato al danneggiamento di arredi urbani, luci, auto private e imbrattamenti in centro a Pontedera. Il sindaco Simone Millozzi aveva già condannato ieri mattina il gesto, ora la Polizia che indaga sul caso avrebbe le prime conferme: a compiere gli atti vandalici sarebbero stati un gruppo di studenti di alcune scuole superiori cittadine, tutti minorenni in libera uscita, già conosciuti come usuali assuntori di droghe leggere.

Attualmente sono in corso di analisi le immagini delle telecamere cittadine, al fine di poter attribuire ai singoli ogni episodio riscontrato. La Polizia quindi invita le persone che abbiano assistito ai danneggiamenti e quelle che abbiano attivato il servizio 113 a mettersi in contatto con la Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato. Oltre alla ricerca di informazioni la Polizia raccoglie anche le segnalazioni di chi ha subìto danneggiamenti agli specchietti e ai tergicristalli della proprie autovetture in sosta.

"Qualche imbecille - è stato il commento del sindaco Millozzi - ha creduto di dare un senso al proprio ego danneggiando l'arredo urbano ed imbrattando alcuni luoghi pubblici e privati del centro. Prima della punizione esemplare che spero venga comminata dalle forze dell'ordine anche grazie al sistema di videosorveglianza vorrei che giungesse agli autori di questo gesto lo sdegno collettivo e civico della comunità. L'idiozia e la stupidità che porta a pensare azioni del genere basta di per sé a qualificare la coscienza di chi le fa. Sappiano che Pontedera non è la loro città".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vandalizzato il centro di Pontedera: la Polizia indaga su studenti delle superiori

PisaToday è in caricamento