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Bando contributi all'affitto: interpellanza Pd su Spid e facilitatori digitali

La modalità di domanda solo on line non convince la consigliera e vicepresidente della Seconda Consiliare Permanente Scognamiglio

E' stata depositata questa mattina, 2 novembre, l’interpellanza della vicepresidente della Seconda Consiliare Permanente e consigliera Pd Maria Antonietta Scognamiglio sul nuovo bando relativo al contributo ordinario per l’integrazione ai canoni di locazione (ex art.11 della L. 431/98) per l’anno 2021 del Comune di Pisa.

"Per la prima volta quest’anno il bando prevede che le domande debbano essere trasmesse esclusivamente tramite il portale dei servizi on line del Comune di Pisa - spiega - al quale è possibile accedere solamente se si è in possesso delle credenziali Spid. Chi non è ancora in possesso di Spid, potrà rivolgersi all’Urp del Comune di Pisa. Mentre chi ne è già in possesso, ma ha difficoltà nella compilazione e nell’invio della domanda on line, potrà chiedere un supporto rivolgendosi ai 'facilitatori digitali', presenti presso il Centro Polivalente San Zeno o presso la Parrocchia di San Ranieri. Tuttavia non sappiamo né chi siano questi facilitatori digitali deputati all’aiuto per le domande, né come siano stati individuati dal Comune di Pisa, visto che non c’è stato alcun coinvolgimento delle organizzazioni sindacali degli inquilini".

Nell’interpellanza si chiede dunque al Sindaco e alla Giunta "se esiste una graduatoria per la selezione della selezione dei facilitatori digitali e come essa sia stata formata. In caso contrario, per quale motivo sono state escluse le organizzazioni sindacali degli inquilini che per loro natura sono deputate a svolgere questo ruolo di supporto e di aiuto?".

"Vista le numerose difficoltà che stanno emergendo ad utilizzare questi strumenti informatici", la vicepresidente della seconda Commissione chiede "se è prevista, come avviene in altri Comuni, la possibilità che soggetti terzi utilizzino il loro Spid e possano compilare la richiesta di contributo per conto di soggetti interessati. Oppure di prevedere la possibilità di utilizzare anche il supporto cartaceo, allo scopo di agevolare l’utenza". Allo scopo di agevolare l’utenza, la consigliera chiede anche di "prevedere la possibilità di utilizzare anche il supporto cartaceo".

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