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Pdl sulla polemica canoni stabilimenti balneari

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La risposta scomposta del direttore di Confcommercio, sedicente rappresentante dei commercianti, oltre a fare poco onore ad una prestigiosa organizzazione come Confcommercio, che anche in questa città, ha conosciuto e conosce ben altri stili e personalità, conferma come si sia scoperchiato uno dei tanti "vasi" di privilegi, che avvantaggiano pochi e pesano su tutti, ovvero la questione del prezzo dei Fitti degli Stabilimenti Balneari".
Né il voler, senza scrupolo alcuno, tirare in ballo le decine di suicidi di imprenditori che stanno bagnando di sangue la storia dei nostri giorni e che meritano ben altro rispetto ed atteggiamento che un fioco abbaiare, basta a spostare l'attenzione dalla realtà delle cose. Una realtà che la città ed i tanti commercianti che la vivono e la animano, a partire da quelli che sono iscritti a Confcommercio, devono sapere e conoscere.
Abbiamo detto e confermiamo che un conto sono le preoccupazioni dei balneari rispetto alla possibilità che le concessioni demaniali vadano all'asta e un conto è il dover prendere atto della situazioni estremamente privilegiata che tali imprenditori godono nei confronti del comune in riguardo al costo della "concessione comunale", che confermiamo ha costi irrisori. A meno che non si voglia negare che pagare 1, 09 € al metro quadro all'anno per le superfici scoperte e 2,16 € per quelle coperte a Marina e 2,16€ al metro quadro all'anno per le superficie scoperte e 4,33€ al metro quadro all'anno per quelle coperte a Tirrenia sia un privilegio.
Un privilegio di pochi, che ribadiamo pesa, però, su tutti gli altri.
Ecco noi pensiamo che non si facciano gli interessi dei pisani, dei tanti pisani che cercano con difficoltà ed onestà di superare ed affrontare la crisi di questi giorni, che non si facciano gli interessi neppure dei tanti imprenditori, artigiani, negozianti, commercianti che operano nel nostro territorio continuando a tacere ed a celare quei privilegi, a difendere quelle rendite di posizione che hanno affaticato e stremato il nostro Paese e la nostra città. Noi pensiamo che si possa uscire da questa crisi non col solito scontato "pagare tutti un po' di più", ma dicendo chiaramente che deve iniziare a pagare chi non ha mai pagato, o chi ha pagato troppo poco, godendo per troppo tempo di privilegi che adesso non possiamo più permetterci.
Andiamo al mare a Tirrenia e Marina, prendendo il 'busse' in piazza S. Antonio, all'uscita da scuola, da quando il pratese direttore di CONFCOMMERCIO frequentava probabilmente Castiglioncello, meta più gettonata per i suoi conterranei, amiamo il litorale pisano perché lo sentiamo nostro, e sappiamo bene a quali prezzi in questi anni sono stati "venduti" gli stabilimenti balneari della nostra costa, a fronte di concessioni da qualche spicciolo ed anche se può apparire impopolare pensiamo che ciò sia INGIUSTO, perché è bene ricordarlo quelle non sono proprietà private, ma pubbliche.
E' bene che i pisani, dipendenti o imprenditori che siano, disoccupati o artigiani, sappiano che il Comune di Pisa, quel Comune che fra qualche mese farà pagare la tassa sulla prima casa e che ha la tassazione più cara della toscana, (a partire dalla Tarsu), nell'anno 2011 ha incassato complessivamente (da Boccad'Arno allo Scolmatore) per Fitti di Terreni per Stabilimenti Balneari la cifra di 267.364,61€ (Determina N. DN-18/751 - codice identificativo 73339), questi sono dati oggettivi. Pertanto, continuiamo ad essere dalla parte del nostro litorale, di tutti i pisani che ci vanno e comprendiamo le preoccupazioni dei titolari degli stabilimenti, pur pensando che debbano pagare di più!

Silvia Silvestri Coordinatore Provinciale PdL Pisa
Giacomo Cappelli Vicecoordinatore vicario Provinciale Pdl
Diego Petrucci coordinatore comunale Pdl Pisa

 

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