Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Riforme, il sindaco Filippeschi: "No al disastroso 'porcellum'"

Il primo cittadino interviene come presidente nazionale di Legautonomie, sostenendo la necessità del Senato delle autonomie locali e delle regioni. E sulla nuova legge elettorale dice: "Il sistema maggioritario a doppio turno ha dato ottima prova"

"Chiediamo al Parlamento di essere ascoltati: la nostra scelta è chiara ed è a favore di un Senato delle autonomie locali e delle regioni, una camera federale ad elezione indiretta che sia espressione delle istituzioni locali e consenta una forte diminuzione del numero dei parlamentari eletti e dei costi duplicati per un ruolo ripetitivo, che fa perdere tempo e chiarezza al lavoro legislativo". Così il sindaco di Pisa e presidente di Legautonomie Marco Filippeschi interviene nel dibattito sulle riforme istituzionali ed ha idee chiare anche per quanto riguarda la nuova legge elettorale: "Anche in questo caso l’esperienza dei sindaci ha un valore generale - ha detto - il sistema maggioritario a doppio turno ha dato ottime prova, si deve guardare alla convenienza del Paese, senza cedere ai ricatti oligarchici di chi, per vent’anni, ha bloccato ogni seria riforma e ci ha dato il disastroso 'porcellum'. Il ripristino dei collegi elettorali - ha concluso Filippeschi - darebbe chiarezza al confronto fra le forze politiche e coalizioni alternative e aiuterebbe una personalizzazione positiva, evitando nei partiti competizioni per le preferenze introverse e molto costose. Inoltre renderebbe più coerente la selezione dei candidati con il metodo delle primarie".

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