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Martedì, 30 Novembre 2021
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Asparagi selvatici, come riconoscerli e dove trovarli

Tutto ciò che c'è da sapere su queste erbe spontanee tipiche della stagione primaverile

La primavera è la stagione degli asparagi per eccellenza. Questi sono erbe spontanee che possono essere utilizzate in numerosi modi in cucina, sia come ingrediente principale che secondario. Per procurarseli non occorre necessariamente acquistarli al supermercato: gli asparagi, infatti, possono essere raccolti direttamente in natura. Vediamo come riconoscerli.

Ricette di primavera, la pasta agli asparagi

Asparagi selvatici, come riconoscerli

L'asparago selvatico può raggiungere il metro e mezzo di altezza ed è riconoscibile principalmente attraverso il turione che produce, ovvero il germoglio emesso dalle radici della pianta. Questo si erge ritto dal suolo e si presenta di color verde o biancastro e deve essere raccolto con un taglio netto alla base. Per mantenerne inalterate le proprietà fino al ritorno nella propria abitazione si consiglia di conservarlo all'interno di un contenitore, in modo da proteggerlo dai raggi del sole.

Asparagi selvatici, dove trovarli

L'asparago selvatico è presente un po' in tutte le zone d'Italia e si può trovare fino ad un'altezza di 1.300 metri sul livello del mare. Cresce solitamente nei terreni incolti e in prossimità di leccete e formazioni boschive composte da latifoglie.

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