Trekking in Toscana: 7 itinerari consigliati per immergersi nella natura

Dagli Appennini fino ai sentieri del litorale, nella nostra Regione le opportunità per divertirsi praticando il trekking sono moltissime

L'escursionismo è un'attività motoria e sportiva basata sul camminare nel territorio a scopo di studio o svago, lungo percorsi poco agevoli che tipicamente non possono essere percorsi con i mezzi di trasporto convenzionali (sentieri, sentieri a lunga percorrenza, alte vie, mulattiere, ippovie ecc.). Spesso, derivando il termine dalla lingua inglese, viene indicato anche come trekking o hiking; il primo termine deriva dal verbo inglese to trek, che significa camminare lentamente o anche fare un lungo viaggio; il secondo deriva dal verbo inglese to hike, che significa camminare.

Escursioni in Toscana

Sono numerosi i sentieri e i tracciati per il trekking realizzati nella nostra Regione. Dagli Appennini fino alle piste che conducono sulla costa, in Toscana è possibile apprezzare la varietà dei paesaggi indossando un paio di comodi scarponi.

La Riserva naturale dell’Orrido di Botri è uno di quei luoghi magnifici della natura italiana che, tuttavia, è privo della fama che merita. Si tratta di una sorta di canyon, avvolto in una natura florida e rigogliosa, a tratti selvaggia, che definisce un’area naturale protetta ampia poco meno di 200 ettari nella provincia di Lucca. Il luogo, tutelato dallo Stato sin dal 1971, è delegato al controllo del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (già Corpo Forestale dello Stato) dei Carabinieri. Le visite all’Orrido di Botri possono essere effettuate senza guida o con l’ausilio di un esperto nel periodo compreso tra i mesi di maggio e ottobre.

La Toscana è una terra dalla bellezza sorprendente, dove si mescolano elementi storici e naturali di pregio, quali le Balze del Valdarno.  Si tratta di particolari conformazioni geologiche che danno vita ad un paesaggio unico e particolare e rendendolo del tutto simile a un canyon. Visitarle significa ammirare una delle principali attrazioni dell’entroterra toscano e del Valdarno, zona pregevolissima e ricca in attrazioni. Tra borghi, colline coltivate a vino e antichi allevamenti, ci immergiamo nella natura di un curioso, quanto affascinante, pezzo del Bel Paese.

Il modo migliore per raggiungere questa bellezza paesaggistica è tramite l’automobile, percorrendo l’autostrada A1, uscendo a Valdarno e seguire le indicazioni per Castelfranco di Sopra. Una volta giunti in prossimità del centro del paese, dovranno essere seguite le indicazioni per le Balze, fino a raggiungere la località di Riguzze a Botriolo, dove dovrà essere lasciata l’auto e da dove sarà già possibile avere un primo assaggio della vista delle Balze.

Mai sentito parlare di Cala Violina e della sua sabbia bianca? Siamo tra Follonica e Punta Ala, nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino che si estende per 6000 ettari in provincia di Grosseto. La Riserva naturale toscana, precisamente della Maremma, è stata istituita negli anni ’70. Sotto il nome di Bandite di Scarlino va la foresta che fa parte dei Comuni di Castiglione della Pescaia, di Gavorrano, di Scarlino e Follonica. In particolare, Cala Violina, posta tra due promontori, è famosa per le sue acque trasparenti.

Un’escursione in Garfagnana, nel cuore del Parco delle Alpi Apuane, nel ventre della terra nelle Grotte del Vento, a Fornovolasco, nel comune di Fabbriche di Vergemoli (Lucca). Secoli di erosione hanno modellato e continuano incessantemente a scavare e scolpire le rocce calcaree dando origine a maestose e originali sculture naturali.

Ci vuole davvero poco per innamorarsi del trekking in Lunigiana. Questa splendida zona naturale della Toscana, circondata dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano, dal Parco regionale delle Alpi Apuane, e da due aree naturali protette lungo il Fiume Magra, tra Filattiera, Terrarossa, Aulla, è stretta dunque fra la Toscana e la Liguria, tra le province di Massa Carrara e La Spezia. Terra di confine e di passaggio, tutta intrisa ancora oggi delle suggestioni che accompagnavano i pellegrini sulla via Franchigena, con panoramiche visioni verso il mare e il Golfo dei Poeti. Un territorio punteggiato da borghi, castelli, pievi medievali, cittadine di grande fascino.

Bagni San Filippo: siamo in un luogo della natura straordinario, alla scoperta della più bella tra le terme in Toscana. C’è una balena bianca alla fine del sentiero: si tratta di una cascata suggestiva che assomiglia proprio alla bocca di un cetaceo. La Balena Bianca è sicuramente la guest star di Bagni San Filippo, frazione di Castiglione d’Orcia, in una delle zone più belle della provincia di Siena, la Val d’Orcia.

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