Cremonese – Pisa: le probabili formazioni | D’Angelo: "Caracciolo è l'innesto che serviva in difesa. Può partire titolare"

Proprio il difensore arrivato dalla Cremonese potrebbe partire dal 1'. Abbondanza di scelte in mezzo al campo, dove De Vitis si candida per un posto in regia. Chance da titolare per Vido

Smaltita la delusione per il pareggio subito in extremis nella gara con la Juve Stabia, lo spogliatoio nerazzurro ha preparato la trasferta di venerdì 31 gennaio sul campo della Cremonese con la consapevolezza dell’ottima prestazione offerta contro i campani. Domani sera il Pisa vivrà il secondo scontro diretto consecutivo: nonostante i nomi altisonanti e i molti denari spesi in estate, la formazione grigiorossa ha tre punti in meno dello Sporting Club e si ritrova in piena zona playout. Per Gucher e compagni sarà di fondamentale importanza, quindi, confermare l’atteggiamento e la personalità mostrati nelle due partite giocate nel nuovo anno. Al fianco della truppa di Luca D’Angelo ci saranno circa 700 sostenitori che partiranno dalla città e dalla provincia.

"Stiamo bene e vogliamo fare punti"

Allo ‘Zini’ il Pisa dovrà fare a meno dello squalificato Michele Marconi. Il giudice sportivo non ha ravvisato violenza né intenzione di colpire l’avversario nella spinta che il centravanti nerazzurro ha inferto a Calò, calciatore della Juve Stabia, al termine della gara di sabato scorso. Perciò il rosso diretto che gli ha sventolato l’arbitro si è tradotto in una sola giornata di squalifica. Insieme a lui si accomoderanno in tribuna gli infortunati Andrea Meroni, Gianmarco Ingrosso e Marco Varnier. Tutto il resto del gruppo è al gran completo, compreso Vido: l’attaccante ha saltato la partita con le Vespe a causa del virus influenzale. "L'amaro in bocca per i punti lasciati per strada rimane - commenta D'Angelo - però la squadra sta giocando bene e sta seguendo la sua rotta senza tentennamenti. Domani dovremo approcciare bene il match". A Cremona sarà a disposizione anche Antonio Caracciolo, "un difensore molto forte. Può debuttare dal 1' contro la sua ex squadra - spiega il tecnico - il mercato è stato condotto benissimo dalla dirigenza. Ma mi preme sottolineare il fatto che contro la Juve Stabia la formazione iniziale presentava dieci ragazzi partiti da Storo: significa che la crescita del gruppo è continua e impetuosa".

A questa evoluzione positiva dell'organizzazione del gioco hanno contribuito fin da subito anche i nuovi innesti Soddimo e Vido, "due ragazzi che in B possono incidere. Si sono calati alla perfezione nello spogliatoio e nei meccanismi del gruppo". L'allenatore nerazzurro sposta l'attenzione sulla gara di domani sera, ipotizzando "una Cremonese messa in campo per costruire la partita. Il Pisa non si difenderà ma giocherà per aggredire l'avversario". "Nel girone di andata i lombardi non hanno fatto bene - ammette D'Angelo - ma la classifica è molto corta e per tutte le formazioni c'è la possibilità di sovvertire gli attuali equilibri. Per questo motivo la mia squadra deve spingere con intensità in tutte le partite, senza speculare mai". A proposito di intensità e concentrazione, D'Angelo spiega che "il pareggio incassato al 95' sabato scorso non è da imputare ad un calo fisico. La rete è arrivata su calcio piazzato, a dimostrazione che in Serie B i match non finiscono fino al triplice fischio. Lo abbiamo dimostrato anche noi con lo Spezia qualche settimana fa".

Delusione e timori

Il calciomercato estivo aveva portato all’ombra del Torrazzo fior di giocatori come Ceravolo, Ciofani, Valzania, Gustafsson. Quella messa a disposizione del tecnico Rastelli pareva una vera e propria corazzata, tanto che dalle parti dello ‘Zini’ non si faceva mistero di citare con convinzione la prima lettera dell’alfabeto quale obiettivo della stagione. Con l’andare avanti del girone di andata, però, sono emerse in tutta la loro gravità le lacune e le problematiche di una rosa assemblata probabilmente prestando eccessivamente attenzione al curriculum e al nome, e troppo poco alla sostanza. La conseguenza è l’attuale diciassettesimo posto, con soli 23 punti conquistati in 20 partite disputate (da recuperare la gara di Spezia) e la miseria di 14 reti messe a segno. Dopo un breve interregno di Baroni, sulla panchina grigiorossa è tornato Massimo Rastelli con l’obiettivo di risollevare gli animi a terra dell’intero ambiente e traghettare la squadra verso, quanto meno, una tranquilla salvezza.

Nel mercato di riparazione, oltre a vendere Soddimo e Caracciolo proprio al Pisa e Renzetti al Chievo, la Cremonese ha pescato l’attaccante Celar e il difensore esterno Crescenzi. La dirigenza grigiorossa sta lavorando per chiudere con il Sassuolo la trattativa che porterebbe Pierini, punta attualmente in prestito al Cosenza, in Lombardia. Ma verosimilmente, anche in caso di esito positivo dei colloqui, il calciatore non scenderà in campo contro i nerazzurri.

Le curiosità della partita

I nerazzurri arrivano allo ‘Zini’ con un discreto score in trasferta. Lontano dall’Arena Garibaldi sono stati conquistati 10 punti in altrettante partite, e con 12 reti la difesa nerazzurra è la quinta per rendimento fuori casa. L’ultimo successo esterno è il 3-1 di Trapani del 16 dicembre scorso. La Cremonese, al contrario, in casa sta evidenziando una fortissima difficoltà ad andare in rete, abbinata però ad una solidità incredibile in fase difensiva. I grigiorossi allo ‘Zini’ hanno raccolto finora 16 punti in 10 gare, segnando soltanto 8 gol (solo il Venezia ha fatto peggio con 7) e concedendone appena 7: nessun’altra squadra dalla metà della classifica in giù eguaglia questo dato. Risale a un mese e mezzo fa anche l’ultimo squillo della Cremonese di fronte al proprio pubblico: 2-1 al Perugia. Complessivamente il Pisa non centra i tre punti da cinque turni, mentre i lombardi sono a secco da quattro.

La sfida torna dopo un anno e mezzo dall’ultimo incrocio ufficiale: il 5 agosto 2018 la formazione di Luca D’Angelo superò il Secondo Turno di Coppa Italia battendo la Cremonese ai calci di rigore, dopo aver chiuso i tempi supplementari sul 3-3. In campionato invece la partita non viene disputata dal 29 ottobre 2006: le due formazioni militavano nel Girone A di C1 e gli uomini di Braglia vinsero grazie alla zampata di Eddy Baggio. L’ultima vittoria dei grigiorossi è il 2-1 dell’8 maggio 2005: tra le fila della Cremonese giocava anche l’attuale vice allenatore nerazzurro, Riccardo Taddei. Ma naturalmente il precedente più celebre è l’1-2 con il quale il Pisa di Gigi Simoni espugnò lo Zini il 21 giugno del 1987 (gol di Sclosa e Piovanelli), conquistando all’ultima giornata la promozione in Serie A. Il bilancio complessivo delle 18 partite giocate in casa grigiorossa evidenzia 9 vittorie della Cremonese, 5 successi del Pisa e 4 pareggi.

Le probabili formazioni

Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia; Migliore, Claiton, Bianchetti, Zortea; Arini, Gustafsson, Valzania; Deli, Piccolo; Ciofani. All. Rastelli

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Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Caracciolo, Birindelli; Marin, De Vitis, Gucher; Soddimo; Vido, Masucci. All. D’Angelo

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