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Cronaca

Apertura straordinaria chiese di Montecatini Valdicecina - Oratorio di Santa Barbara e Chiesa di San Biagio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Grazie ad alcuni Volontari della Pro Loco di Montecatini V.C., per tutto il periodo estivo, verranno aperte al pubblico le due chiese di Montecatini Val di Cecina (PI) - Chiesa di S Biagio situata in Piazza Garibaldi (centro storico) di Montecatini Val di Cecina (PI) con i seguenti orari: il Martedì, il Giovedì e il Sabato dalle 17:00 alle 19:00 - Oratorio di Santa Barbara, situato nell'area della Miniera di Caporciano in Via delle Colonne - Montecatini Val di Cecina (PI) con i seguenti orari: il Giovedì, il Sabato e la Domenica dalle 17:00 alle 19:00. CHIESA DI S. BIAGIO "La Chiesa di Montecatini intitolata a S.Biagio fu eretta intorno al 1356 sotto la guida di Ugolino Guducci e Ciullo Barletti e consacrata nel 1361. Nel 1421 la Chiesa di Gabbreto, già in via di rovina, veniva sostituita nella cura delle anime da quella di S.Biagio. Nel 1463, Gabbreto cessa di possedere il Battistero che viene trasferito alla Rettoria di S.Biagio, la quale da quel momento diviene Chiesa plebana. Tra il 1463 e il 1467 furono costruiti il campanile e il coro che venne affrescato da un pittore senese dietro commessa di Nicola Nieri di Montecatini. Di tali affreschi rimangono solo alcune tracce dietro il postergali (in cornu epistolae). Inizialmente la Chiesa per ragioni urbanistiche aveva la facciata rivolta a nord; all´interno, costruito da tre navate, erano posti: un rustico altare maggiore nella navata centrale a due altari per ogni navata laterale. Fra il 1514 e il 1576 per costruire la canonica fu ostruita l´originale facciata e venne aperto l´attuale ingresso laterale abolendo un altare. Ai lati dell´altare maggiore sono posti due angeli in marmo, chiamati "ciechini", attribuiti a Mino da Fiesole e in due nichhie sovrastanti il coro ci sono due statue di terracotta, eseguite dai Della Robbia, rappresentanti San Biagio e San Sebastiano. Nel 1787, in seguito alla profanazione dell´oratorio di Camporciano, fu trasferita nell´attuale sagrestia, la statua della Madonna detta di "Camporciano", che la leggenda narra essere stata rinvenuta in un campo del colle omonimo. Successivamente la Sacra Immagine venne traslata sull´altare nella navata opposta all´attuale ingresso, dove tutt´oggi si trova. Recentemente sono state demolite le volte delle navate e l´incannicciato pericolante della navata centrale, si è rimesso alla luce il tetto e l´intera capriata e si sono intonate alle finestrelle trecentesche le finestre superiori.." ORATORIO DI S. BARBARA "L'oratorio di Santa Barbara si trova nell'area della Miniera di Caporciano, nome con il quale è anche conosciuto. In origine semplice cappella, venne ricostruito nel 1787 e conservava la statua della Madonna di Camporciano, poi spostata nelle chiesa di San Biagio. Nel 1851 prese l'attuale dedicazione della patrona dei minatori. Sul portale è posta una lunetta in maiolica raffigurante la madonna di Camporciano, copia di quella che si trova nell'altare della cappella al quarto livello della miniera, realizzata dalla Manifattura Ginori nel 1853. Restaurato nel 2005, fa parte del complesso del Museo delle Miniere." Grazie a tutti i volontari attivi ! insieme possiamo fare davvero tanto

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