Cronaca

Attivisti No Tav arrestati: la solidarietà di Lotta Continua

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Ieri 8 dicembre 2017, centinaia di compagni e compagne No Tav, uomini e donne, anziani e bambini sono tornati a far sentire la propria voce per esprimere la contrarietà di una valle intera verso un progetto folle come il Tav.

Ancora una volta il movimento No Tav ha dimostrato allo Stato che la Val Susa non si piega, che il progetto che sta bruciando miliardi di soldi pubblici e distruggendo una montagna non riuscirà ad essere completato.

Durante un’azione di disturbo al cantiere tre attivisti, Cesare, Alice e Umberto sono stati fermati e tratti in arresto dalle forze dell’ordine. Mentre bande fasciste imperversano indisturbate nella penisola, le istituzioni preferiscono accanirsi contro le realtà irriducibili al loro disegno dissennato di devestazione del territorio (Tav, Tap etc) e controllo sociale.

La redazione pisana di Lotta Continua esprime solidarietà e vicinanza agli arrestat* e parteciperà sin da stasera ad ogni iniziativa prevista per ottenerne la liberazione.

Cesare è un compagno generoso che ha partecipato a lotte importanti sul territorio e noi non lo lasceremo solo! Invitiamo quindi compagni, militanti e simpatizzanti a mobilitarsi sin da subito, ciascuno secondo le proprie possibilità, per la sua liberazione dei No Tav ingiustamente detenuti.

Alice, Cesare e Umberto liberi subito!

Avanti No Tav!

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