Cronaca

Bimbo denutrito per dieta vegan e ricoverato al Meyer: dimesso

Continuerà le cure a base di vitamina B12 da casa, insieme ai genitori. Per tutto l'arco del ricovero, durato circa un mese, padre e madre si sono dimostrati attenti ai bisogni del piccolo. Nei loro confronti nessun nuovo provvedimento restrittivo

La fase più acuta è passata, così il piccolo di un anno ricoverato ai primi di luglio per denutrizione può tornare a casa. Era stato trasferito al Meyer di Firenze dall'ospedale Cisanello, dopo che i genitori, residenti in Valdera, lo avevano portato al presidio a causa del malessere poi rivelatosi una grave carenza alimentare. L'origine del disturbo era la dieta vegana decisa dal padre e la madre, sostenitori e praticanti convinti.

La grave carenza di vitamina B12 è stata colmata con omogeneizzati di carne e pesce. Per tutto l'arco del ricovero padre e madre sono stati presenti e collaborativi, sostentendo una situazione in cui erano parzialmente limitati nella loro potestà genitoriale. Adesso che il bambino è stato dimesso torna a casa insieme loro, sarà loro compito continuare la cura come avveniva all'ospedale pediatrico.

Seguiranno i controlli da parte degli assistenti sociali, così come l'indagine per maltrattamenti. L'attuale situazione fa tuttavia propendere gli inquirenti per un comportamento imprudente da parte dei genitori più che ad un'attività coscientemente lesiva.

Restano i dubbi sulle conseguenze future per la salute del bambino sul lato dello sviluppo neurologico. Eventuali indicazioni saranno riscontrabili a partire dai 3-4 anni di età.

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