Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Black out elettrico in Toscana: incontro al veleno tra Rossi e Enel

Il governatore della Regione Toscana si è incontrato con l'azienda fornitrice di energia, che ha sottolineato che si è trattato di un evento eccezionale. Non è però dello stesso parere Enrico Rossi

Dopo l’emergenza black-out causata dal maltempo, incontro urgente tra Regione Toscana ed Enel. Il primo punto discusso è stato il filo diretto con cittadini, con prefetture e uffici regionali della Protezione Civile. “Serve più raccordo e maggiore trasparenza” chiede il presidente regionale Enrico Rossi. “Avrebbe ad esempio consentito - annota - di intervenire meglio o allestire per tempo centri di accoglienza per quei cittadini costretti per più di un giorno senza energia elettrica e quindi anche senza acqua e riscaldamento”. Ma ad Enel il presidente della Toscana dice anche che “se si devono fare investimenti per alzare il limite di sopportazione degli impianti, che si facciano e si facciano ancora più velocemente”. Lo scriverà per lettera anche all’amministratore delegato dell’azienda.

Si è discusso di questo nella riunione che nel pomeriggio di ieri il presidente Rossi ha avuto con l’ingegner Debora Stefano e i vertici di Enel in Toscana. Un incontro convocato dopo che da, martedì notte, più di diecimila famiglie in Toscana, da Pistoia a Pisa, da Livorno a Siena, fino a Grosseto ed Arezzo, sono rimaste senza luce. E alle sei di ieri sera erano ancora 3.117: 2.613 nella sola provincia di Siena, 391 a Pisa, 93 ad Arezzo e 20 a Livorno.

L’incontro era con Enel, ma lo sguardo del presidente della Toscana Enrico Rossi è più ampio e quando parla e chiede “più investimenti e più attenzione” pensa a tutti i servizi pubblici.

L’allerta meteo non era stata sottovalutata, ha tenuto a precisare Enel: quasi cinquecento persone prima reperibili e poi in campo dalle prime ore. Ma l’evento, hanno aggiunto, è stato eccezionale, tant’è che sono arrivati altri cento tecnici dalle regioni vicine. E non sarebbe, a giudizio dell’azienda, neppure un problema di linee vecchie o di manutenzione insufficiente. In qualche caso a danneggiare le linee sono stati alberi caduti. In molti altri casi è stato il ghiaccio, che ha creato una sorta di ‘manicotto’ attorno ai cavi che, quando è diventato troppo grosso e pesante, li ha strappati. Magari in zone, complice la nevicata, non troppo facilmente raggiungibili.

“Occorre prendere atto che siamo alle prese con eventi meteorologici non più eccezionali e che si ripetono - ha ribadito Rossi - e di fronte a questi eventi tutti devono alzare il livello di risposta e prontezza: soprattutto chi gestisce un servizio di pubblica utilità”. “L’anno scorso - ricorda Rossi - ho sbattuto qualche pugno sul tavolo, ho alzato la voce, ho anche fatto qualche denuncia alla Procura e qualche risultato c’è stato. Ferrovie finalmente hanno cambiato nella Toscana centrale gli scambi. Non lo hanno fatto sulla costa e lì i treni hanno continuato a bloccarsi. Autostrade ha vietato il transito ai Tir ed ha funzionato. Anche sulla Fi-Pi-Li c’è stato almeno un livello di attenzione maggiore”. “Continuo invece ad essere deluso da Anas - ha concluso il presidente della Toscana - per come è stata gestita la Firenze-Siena”.

“Qualcuno può pensare che mi occupi di cose che non rientrano strettamente tra le competenze di una Regione - dice alla fine Rossi - ma se ci blocchiamo con dieci centimetri di neve ad uscirne male è l’efficienza complessiva del sistema Toscana. E questo sì è una competenza della Regione. Per questo continuerò a chiedere più attenzione, maggiori investimenti e sbattere qualche pugno sul tavolo. In questo momento comunque la preoccupazione è per le migliaia di famiglie ancora all’addiaccio”. Rossi ha annunciato di voler convocare tutti i gestori di servizi pubblici attorno ad un tavolo di lavoro. Enel si è già resa disponibile ed è pronta a partire per un confronto sia sull’emergenza e che l’ordinarietà.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Black out elettrico in Toscana: incontro al veleno tra Rossi e Enel

PisaToday è in caricamento