Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca San Rossore

San Rossore: quattro bracconieri e un'aquila debilitata nel parco

Il Corpo Forestale dello Stato ha individuato quattro persone che, con fucili e visori notturni, sono entrati di notte nella Tenuta. Salvata un'Aquila Minore bisognosa di cure

Due fucili calibro 44 magnum muniti di silenziatore, cartucce, tre visori notturni, due radio trasmittenti, due intensificatori di luce artigianale ad infrarossi. Sono stati bloccati con tutto questo arsenale quattro bracconieri nel Parco di San Rossore.
L’operazione è avvenuta lungo il fiume Serchio. Gli agenti del Comando Provinciale di Pisa e della Tenuta di San Rossore del Corpo Forestale dello Stato, in servizio antibracconaggio, hanno sentito arrivare dal fiume una barca e visto scendere dall’imbarcazione delle persone armate. I Forestali hanno fermato due dei bracconieri mentre altri due tentavano la fuga. Dopo un breve inseguimento tutti e quattro i bracconieri sono stati fermati ed identificati.

Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per esercizio di caccia in zona vietata, in periodo di divieto generale, con mezzi non consentiti, per alterazione di arma e per introduzione di armi in area protetta.

L'AQUILA SALVATA. Sempre nella Tenuta di San Rossore è stata recuperata, dal Corpo Forestale dello Stato, un'Aquila Minore debilitata, molto probabilmente in migrazione e appartenente ai gruppi di rapaci che in questo periodo stanno migrando nella Toscana Settentrionale.
Il rapace è stato quindi prelevato dai volontari del WWF di Pisa e da loro trasferito presso il CRUMA di Livorno per le cure del caso che gli verranno prestate dagli operatori.

 

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