'Fase 2', Confesercenti critica il Governo: "Tanti errori, si deve agire su base locale"

Il presidente di Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti parla dei danni alle imprese locali

"Questo decreto non ci piace assolutamente: manca totalmente di coraggio e ci sono errori su errori. Tutti sulla pelle degli imprenditori che, specie in settori come ristorazione, pubblici esercizi, cura alla persona e ambulanti, sono ben oltre il baratro". Non usa mezzi termini il presidente di Confesercenti Toscana Nord, Alessio Lucarotti commentando l’ultimo decreto firmato dal presidente Conte sulla 'fase 2'.

Una misura presa "solo a parole" circa la ripartenza, secondo Lucarotti, "visto che il commercio in maniera inspiegabile è ancor più danneggiato. E senza avere alcuna certezza di sostegno economico, visto che, senza parlare di coloro che non hanno ancora avuto né bonus né cassa integrazione, non abbiamo ancora notizia del decreto economico di aprile".

Ribadisce il presidente di Confesercenti Toscana Nord che il governo "ha avuto mancanza di coraggio nel non riaprire tutte le attività economiche in grado di rispettare le prescrizioni sanitarie, ma soprattutto mancanza di coraggio per non aver agito su base regionale perché la situazione non è uguale in tutta Italia; la Toscana sta contenendo il contagio senza eccessivi affanni, perché attendere la Lombardia o il Piemonte che sono invece è ancora molto indietro? Tutto questo dimenticando che in Italia questi due mesi hanno prodotto un milione di nuovi poveri".

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Secondo Lucarotti il governo ha fatto vari errori: "Innanzitutto aver scelto date di apertura diversa per il commercio al dettaglio. Dimenticandosi poi di categorie come quelle del turismo o gli ambulanti. Era giusto che fosse lasciata libertà ai prefetti di gestire la fase 2 proprio tenendo conto delle peculiarità dei territori. Invece si rimanda l’apertura addirittura di un altro mese per bar, ristoranti e cura delle persona. Senza certezze sul sostegno dei loro redditi, a cominciare da affitti, bollette e fornitori". La conclusione: "A livello nazionale è stata già convocata una presidenza straordinaria per mettere a punto azioni incisive sul governo. Noi siamo pronti a fare lo stesso a livello locale, proponendo anche una petizione online. La situazione è drammatica".

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