Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca San Giuliano Terme

Crollo argine torrente Ozzeri: 700mila euro per la messa in sicurezza

"Siamo di fronte ad una nuova e difficile prova per il nostro territorio" ha affermato il presidente della Provincia Andrea Pieroni che non esclude di chiedere lo stato di emergenza per far fronte alla delicata situazione

I lavori sull'argine del torrente

Settecentomila euro per mettere in sicurezza il canale Ozzeri e il vicino argine fluviale compromesso dal crollo dell'altra notte avvenuto a Rigoli, frazione del comune di San Giuliano Terme, nel quale risulta ancora disperso un uomo di 77 anni che era stato visto nei pressi della sponda del torrente.
La stima è stata fatta dalla provincia di Pisa, incaricata di eseguire i lavori insieme al Consorzio Auser di Bientina, dopo un vertice in prefettura al quale hanno partecipato anche il genio civile, il servizio regionale di difesa del suolo e l'Autorità di Bacino del Serchio.

"Ho inviato già ieri sera - spiega il presidente della provincia Andrea Pieroni - una comunicazione al presidente Enrico Rossi per ufficializzare il nostro impegno in presenza di risorse finanziarie certe messe a disposizione dalla Regione Toscana, da verificare insieme nei tempi previsti per legge. Purtroppo siamo di fronte a una nuova e difficile prova per il nostro territorio e non è escluso che si renda necessario avanzare anche una richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza".


In particolare, spiega la Provincia, sarà creato un nuovo argine a monte del casello idraulico, abbinato a un sistema passante di canalizzazione, per un ripristino del controllo dei flussi d'acqua da e per il fiume Serchio. E' previsto anche il rafforzamento degli argini fluviali con materiale idoneo.

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