Cronaca San Giusto / Via dell'Aeroporto

Incidente aereo a Fiumicino: il racconto dei passeggeri del volo

A bordo del volo della compagnia rumena Carpatair c'era anche un giocatore del Livorno: "Eravamo terrorizzati, abbiamo pianto tutti" racconta. Uno studente 26enne: "Problemi già al decollo"

Dopo due giorni dall'incidente aereo di sabato sera, quando un volo, partito da Pisa, della compagnia rumena Carpatair, che lavora per Alitalia, è finito fuori pista all'aeroporto di Fiumicino, provocando ben 16 feriti tra i passeggeri, si susseguono le polemiche relative alla sicurezza sui voli gestiti dalla compagnia straniera per conto di Alitalia, aerei già al centro di qualche episodio che ha inasprito le accuse contro la compagnia di bandiera.

ALITALIA SUI PRECEDENTI DI CARPATAIR. "L'Alitalia comprensibilmente vuole comprendere cosa sia avvenuto a Fiumicino, se si è trattato di un incidente causato dal vento oppure da altri fattori. Tutti gli altri voli Carpatair sono operati regolarmente e nessun volo è stato annullato". A proposito dei problemi segnalati su alcuni aerei della compagnia, Alitalia precisa che "alcuni eventi sono stati descritti come incidenti e/o emergenze quando la realtà è diversa. La 'perdita di carburante' vista da un suo aereo all'aeroporto di Pisa in realtà era una fuoriuscita ammissibile che può avvenire in alcune circostanze operative, con quello tipo di aereo e motore, ma che ha indotto il comandante dopo la segnalazione e a scopo cautelativo, a rinviare il decollo per effettuare ulteriori controlli. E' stato detto che a Firenze. a bordo di un aereo della compagnia, si sarebbe verificato un incendio. In realtà un'apparecchiatura di bordo ha dato un'indicazione erronea di presenza di fumo, per cui il comandante ha deciso di prendere tutte le precauzioni del caso accertando che non vi era stato alcun rischio. Il recente ritorno ad Ancona di un volo Ancona-Roma non era un caso di emergenza come è stato detto. L'impianto di controllo della temperatura in cabina (non della pressurizzazione) ha subito un'avaria, per cui la temperatura è salita ad un determinato livello che ha creato un problema di comfort tale che il comandante ha preferito tornare indietro".
Incidente aereo Fiumicino 2 febbraio 2013
Intanto l'Alitalia ha sospeso i voli su Pisa e Bologna operati per conto della compagnia da Carpatair. Già da ieri i voli da Pisa a Fiumicino vengono effettuati con aeromobili Airbus 319 dell'Alitalia.

IL SINDACO FILIPPESCHI. "A seguito del fuori pista di Fiumicino, ci sono notizie su altre emergenze e anomalie in voli della Carpatair che, conosciute e lette insieme, creano seria preoccupazione e non possono lasciarci inerti". Lo afferma il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi che è anche presidente del patto di sindacato che governa Sat, la società di gestione dell'aeroporto di Pisa. "Assumerò - prosegue Filippeschi - un'iniziativa presso le autorità competenti perché a queste preoccupazioni sia data una risposta chiara e rassicurante con ogni misura necessaria per la sicurezza dei passeggeri e delle città aeroportuali".

LE TESTIMONIANZE. Un incubo quello vissuto da Matteo Tognozzi, studente universitario 26enne e osservatore calcistico, che sul quotidiano 'Il Tirreno' ha raccontato i drammatici attimi dell'incidente di sabato sera. "Avevamo avuto problemi già al decollo - spiega Matteo - mentre al momento dell'atterraggio secondo me c'è stato uno sbaglio del pilota perchè siamo arrivati ad una velocità troppo alta.  C'erano scintille ovunque e ho avuto paura che l'aereo si ribaltasse". Tognozzi poi ripercorre anche i momenti subito dopo il fuori pista:  "Eravamo completamente al buio, non si sono aperti gli scivoli, i soccorsi sono arrivati in ritardo". Insomma un sabato sera decisamente da dimenticare.

C'era anche il centrocampista del Livorno e della nazionale Under 21 greca Savvas Gentsoglou sull'aereo della Carpatair. Il giocatore, rimasto illeso, in un'intervista al giornale greco Fthis ha detto che secondo lui la colpa sarebbe del pilota e che probabilmente farà causa. Gentsoglou ha raggiunto ieri la Grecia e in serata si è messo in contatto con la dirigenza amaranto rassicurando tutti sul suo stato di salute e confermando che sarà di nuovo a Livorno mercoledì come previsto, dopo avere chiesto e ottenuto un giorno di permesso dalla società toscana. Sulla sua pagina Facebook il centrocampista ha postato anche una foto dell'aereo adagiato su un fianco al lato della pista accompagnata da un suo commento: "Grazie al cielo! Dopo quello che ho vissuto non riesco a dire altro". Nell'intervista al giornale greco, Gentsoglou ha spiegato: "Ero seduto al centro dell'aereo e ho visto tutto quello che è successo. L'incidente é durato 30 secondi. La gente era terrorizzata, abbiamo pianto tutti".

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