Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

'Incontriamoci in Villa': giornata di incontri alla riscoperta della Tenuta di San Rossore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Sabato 9 giugno 2018, si è svolto il terzo appuntamento 2018 di “Incontriamoci in Villa”, il format di eventi promosso dalla Associazione I Cavalieri di Pisa, che si propone di valorizzare i tesori artistici, storici e culturali locali, coinvolgendo tutte le realtà che quotidianamente operano per l’arricchimento economico, artistico e sociale del nostro territorio. La natura, il benessere e la bellezza nel parco sono stati i principali filoni tematici dell’incontro con noti esponenti, che hanno trascorso nella Tenuta la propria vita e ne hanno vissuto la meraviglia attraverso vari aspetti e ambiti, da quello fotografico, a quello professionale a quello del proprio impegno per la tutela ecologica del parco. Carlo Delli, oggi noto fotografo a livello internazionale, ha iniziato proprio qui a raccogliere le bellissime immagini, che sono poi state raccolte nel libro "Natura di San Rossore - Creazioni nel Parco”, edito da ETS nel 2011 e presentato durante l’incontro. Tra i presenti, anche Sandro Antonelli del Ristorante Poldino, che da generazioni porta avanti la tradizione gastronomica del parco, facendosi ancora oggi parte integrante del racconto di una storia legata alla Tenuta, attraverso le fotografie collezionate nelle sale del Ristorante e il ricordo vivido del suo titolare. La Tenuta di San Rossore è un’importante risorsa turistica e di significativo valore storico e culturale per la città di Pisa, troppo spesso dimenticata o lasciata nell’ombra. Merita, invece, di essere raccontata attraverso le parole di persone che l’hanno da sempre fatta vivere, che ne tramandano la tradizione e il ricordo attraverso aneddoti personali e storici. A pochi passi dal centro storico della città, ha ospitato famiglie reali ed è stata scelta da illustri personaggi per i propri soggiorni, come Gabriele D’Annunzio e Tony Blair. Lo stesso Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi decise che qui doveva esser costruita la Villa del Presidente, oggi Villa del Gombo, uno dei massimi esempi in Italia di architettura razionalista. “La Tenuta oltre al suo valore storico, detiene un patrimonio naturalistico e di biodiversità, che deve essere fatto conoscere, reso accessibile e valorizzato dai pisani, soprattutto oggi, che l’inquinamento sembra farci perdere sempre più la ricchezza di una terra florida e in salute” afferma il Presidente della Associazione I Cavalieri, Daniele Conti. Per difendere questa immensa bellezza, occorre in primis saperla riconoscere ed apprezzare. Come ci ha fatto comprendere il fotografo e ornitologo, nonché guida escursionistica, Alessio Quaglierini, la bellezza si nasconde spesso nei luoghi più impensati: “nel metro quadro nel quale a prima vista sembra non esserci nulla di straordinario, ma dove -se si guarda con attenzione- si possono cogliere immagini stupende, di una natura che ancora si dimostra prorompente”. “Siamo circondati dalla bellezza e forse anche per questo spesso non vi prestiamo attenzione, ci sembra qualcosa di ordinario. Imparare a riscoprire la straordinarietà di ciò che ci circonda quotidianamente, è stata la premessa principale per far partire questa iniziativa” afferma Nadia Cioni coordinatrice marketing per il format “Incontriamoci in Villa”. Una bellezza che rischiamo di perdere, se non diffondiamo tra le persone la cultura e la giusta motivazione per continuare a difenderla ed a valorizzarla, attraverso iniziative di questo calibro e l’impegno delle Associazioni, degli enti ma anche delle persone, che ogni giorno cercando di ammortizzare gli effetti dell’inquinamento. Franco Bonito di Plastic-ness, organizzazione no-profit attiva nella campagna contro l’inquinamento marino causato dalle tonnellate di plastiche riversate nelle acque, ha concluso l’incontro con un invito rivolto a tutti a renderci responsabili della gestione di un bene comune, la natura, che non può non riguardarci. Un messaggio, che è stato immediatamente colto dagli operatori del parco che hanno aderito all’iniziativa, come La Bottega del Parco, che per l’occasione ha offerto a tutti i partecipanti una degustazione dei propri prodotti, ma anche Il Casale La Sterpaia, che ha ospitato l’evento. Un ringraziamento anche al Centro Visite di San Rossore, al Ristorante l’Ippodromo, al Comune di San Giuliano Terme, Il Ristorante I Paccheri, 95metriquadri e a tutti gli altri partner e sponsor dell’evento.

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