Maltempo in Veneto, è polemica: "Perché non inviati anche i nostri volontari?"

Dura presa di posizione del presidente regionale de La Racchetta Onlus, che parla dell'esistenza di "associazioni di protezione civile di serie B"

I danni a Belluno, Veneto

C'è disappunto fra i volontari de La Racchetta Onlus, gruppo antincendio e soccorso che ha anche operato nel recente disastro del Serra. Il riferimento è all'emergenza maltempo in Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia, per la quale la Toscana ha inviato contingenti di soccorritori nelle zone colpite. Non è stata chiamata però l'associazione presieduta a livello regionale da Leonardo Tomassoli, che a questo punto parla di "un sistema in cui esistono associazioni di protezione civile di serie B, perché troppo lontane dalla politiche e dai grandi schermi".

"Cosa dovrei rispondere - prosegue Tomassoli - ai quasi 2000 volontari che rappresento, al perché non possono andare ad aiutare le persone colpite da questi ultimi eventi calamitosi? Perché siamo troppo concreti e di poca immagine? O forse, troppo reali e poco scenografici? La scusa 'non siete abbastanza attrezzati' non regge più! Diciamo la verità: non è meritocrazia, ma bisogno di giustificare scelte passate! Invece dovrebbe entrare nell'idea comune la realtà dei fatti, in modo tale che chi può dar molto e nel modo giusto, venga valorizzato, e venga invece aiutato a crescere chi non ha capacità e possibilità di farlo. D'altro canto chi lavora male e persevera nel farlo, venga tolto dallo svolgere quel ruolo. Perchè questo non accade?".

Conclude quindi il presidente dell'associazione: "Spero che questo sia uno spunto per tutti per riflettere... Perchè qualsiasi volontario è utile indipendentemente dalla divisa che veste. Perchè il Volontariato non è politica di partito, ma un bene comune".

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