Cronaca

Sicurezza, dibattito sulle misure: "Più pattuglie di vigili urbani di notte"

Il deputato della Lega Ziello chiede al Comune un investimento per nuovi vigili urbani con compiti di controllo. Confcommercio Pisa è contro l'ipotesi vigilantes o imprenditori referenti territoriali per la sicurezza

Questione sicurezza, da tempo, al centro del dibattito pubblico. I furti presso gli esercizi pubblici continuano, come dimostrato gli ultimi casi di questi giorni fra cui una spaccata al circolo Arci Alberone in via Sant'Agostino. La titolare della palestra Zone City, colpita la settimana scorsa in via Giordano Bruno, chiedeva "l'Esercito nelle strade". Sul tema della maggiore vigilanza interviene Confcommercio Pisa: "C'è il rischio concreto che qualcuno speculi seriamente sull'emergenza furti a Pisa e cerchi di approfittare di questo sentimento diffuso di tensione in maniera quanto meno inappropriata".

Così il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli, sull'ipotesi di gruppi di controllo o vigilantes privati a carico dei commercianti: "Che si speculi intenzionalmente sulle pelle di commercianti e imprenditori, non solo approfittando ma addirittura alimentando e cavalcando il sentimento di insicurezza generato dall'ondata di furti è qualcosa che consideriamo assai grave. Infatti, stiamo assistendo ad una martellante campagna pubblica, con evidenti risvolti mediatici, in cui alcuni soggetti vogliono far credere che la soluzione del problema furti e spaccate ai negozi stia nel frugarsi ulteriormente per pagare ronde e vigilantes. Lo diciamo con assoluta chiarezza: si tratta di una bufala e niente affatto disinteressata!".

"Inutile nasconderci dietro un dito - prosegue il manager di Confcommercio - chi sta cercando di creare un pericoloso clima da 'ricatto morale' non avrà mai la nostra complicità e chiediamo a chi di dovere di vigilare su queste dinamiche poco trasparenti. Ripeteremo questo concetto all'infinito: la sicurezza è compito di forze dell'ordine e polizia locale, e mentre i commercianti già oggi pagano il 70% di tasse, la sicurezza va loro garantita, senza se e senza ma. In occasione del tavolo tecnico fissato in Questura ribadiremo la nostra contrarietà all'idea di far esporre i singoli commercianti e imprenditori in qualità di referenti territoriali per la sicurezza. Un compito che non spetta loro e che si tradurrebbe in una ulteriore assunzione di responsabilità che nessuno ha il diritto di addebitare sulle loro spalle".

Il neoeletto deputato della Lega Edoardo Ziello annuncia la presentazione di un'interrogazione parlamentare: "In questi giorni ho visto troppi imprenditori pisani diventare vittime di furti e danneggiamenti. Non è tollerabile che una città di 88mila abitanti, culla dell'arte e dell'università, sia diventata il ricettacolo della microcriminalità organizzata. Appena si insedieranno le camere sarà mia premura accendere i riflettori su Pisa. L'insicurezza non è un 'fenomeno percepito', come volevano farci credere gli amministratori locali del Partito Democratico. Occorre che il Comune di Pisa la faccia finita di minimizzare ciò che sta accadendo e investa seriamente sulla sicurezza, con un grande investimento nell'organico della Polizia Municipale (voglio vedere le volanti della PM girare di notte con turni estesi) e in nuove telecamere, creando una rete tra cittadini e istituzioni".

"L'insicurezza si combatte - aggiunge Ziello - anche tagliando i più di 260mila euro che Pisa destina per i progetti a favore della popolazione nomade, contrastando, per davvero, lo spaccio e la consumazione di droga e rimuovendo ogni venditore abusivo nei parcheggi del centro e del litorale. Noi sulla sicurezza e sulle politiche di decoro urbano abbiamo le idee chiare e le tradurremo da parole in fatti, vincendo alle prossime elezioni amministrative".

Le misure prese per l'aumento dei furti

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