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Cronaca Porta a Lucca

Moschea a Pisa, Pizzanelli (Pd): "L'atto della Giunta sembra una presa di giro!"

Critico il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale sulla delibera che di fatto mette in stand-by il progetto Moschea a Porta a Lucca

Fa storcere il naso all'opposizione la delibera di Giunta con cui si sottolineava la necessità di una rivalutazione urbanistica del quartiere di Porta a Lucca sul quale è in previsione la costruzione della Moschea. Un provvedimento, quello del sindaco Conti e dei neo assessori, che blocca il Centro Culturale Islamico in un quartiere considerato già ampiamente congestionato da traffico e frequentatori.

Ad intervenire è il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale Giuliano Pizzanelli: “L’atto d’indirizzo del sindaco Conti sembra una presa in giro. Dietro strumentali motivazioni tecniche c’è una chiara volontà politica di sabotare la realizzazione del Centro Culturale Islamico e della Moschea”.

“Nell’atto d’indirizzo della Giunta non ci si preoccupa della eliminazione del rischio idrogeologico ma solo di collocare altrove il Centro Culturale Islamico e la Moschea come se, l’incolumità dei cittadini di Porta a Lucca, fosse un tema secondario - sottolinea Pizzanelli - non ci si preoccupa poi neppure delle conseguenze di questa scelta su altri aspetti importanti della città come, ad esempio, il progetto di riqualificazione dello Stadio”.
“E - aggiunge Pizzanelli - fatto ancora più grave, è poi che la Giunta Conti viola palesemente i principi fondamentali della Costituzione, come la libertà di culto e di associazione. Noi ci opporremo con forza a tutto questo!”.

Pizzanelli, che nei prossimi giorni insieme agli altri consiglieri del Pd incontrerà l'imam di Pisa Mohammad Khalil, ha così presentato un'interrogazione urgente al sindaco per sapere "se è a conoscenza di tutte le situazioni di fatto e di diritto che riguardano le problematiche della Moschea nella nostra città; se è a conoscenza di tutti gli atti che hanno indotto il Comune di Pisa a individuare nell’area di Via del Brennero – Via Federico Chiarugi la sede del costruendo Centro Culturale Islamico e della costruenda Moschea; se ha compiuto una attenta valutazione dei diritti che eventualmente possono già essere stati acquisiti in rapporto alla scelta compiuta dal Comune di Pisa di collocare il costruendo Centro Culturale Islamico e la costruenda Moschea nell’area compresa tra Via del Brennero e Via Federico Chiarugi; quali sono gli esatti confini dell’area oggetto della 'rivalutazione complessiva della situazione urbanistica della zona di Porta a Lucca'; se ha compiuto una attenta valutazione delle conseguenze che da tale atto potrebbero discendere in rapporto a situazioni che coinvolgono altri importanti aspetti della città a partire dal progetto di riqualificazione dell’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani; se è a conoscenza che, in seguito ad accordi tra il Comune di Pisa e il Centro Universitario Sportivo (C.U.S.), l’area in cui insiste lo stesso Centro è stata qualificata 'Parco Cittadino' riconoscendo pertanto il diritto di tutti i cittadini ad accedervi liberamente e aumentando conseguentemente la disponibilità di aree a verde nella zona di Porta a Lucca; quali valutazioni l'hanno indotto a ipotizzare 'l’eventuale indizione di conferenze di servizi tra i Comuni limitrofi e le Province confinanti'".

Una partita dunque apertissima, con lo scontro che si profila tra maggioranza e opposizione e una moschea che continuerà ad essere al centro delle polemiche.

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