Welcome to Pisa Festival: un nuovo murale per Porta a Mare

L’intervento sarà realizzato dall'artista Alberonero sulla facciata sud del deposito idraulico. Oggi, giovedì 17 agosto, il via ai lavori

'Arno, 30 toni' il murale di Alberonero a Porta a Mare

Sarà 'Arno, 30 toni' di Alberonero (Luca Boffi) la terza opera realizzata nell’ambito del Welcome to Pisa Festival. L’intervento murario sarà realizzato sulla facciata sud del deposito idraulico di proprietà della Regione Toscana che ha contribuito finanziariamente al festival grazie al bando pubblico 'Toscana in contemporanea 2017'.

"Dopo il monumento al lavoro di Gaia e 'Pisa01' di Moneyless, con 'Arno 30' - afferma Gian Guido Maria Grassi, curatore della mostra - Alberonero omaggia la città di Pisa e il quartiere di Porta a Mare. Si tratta di un lavoro strettamente collegato al territorio, come si evince anche dal titolo stesso dell’opera: 'Arno' in onore al fiume di fronte al quale l’opera sarà situata; '30', invece, è un chiaro richiamo alle tonalità dei colori, forniti dalla Caparol Center, che saranno utilizzati nella realizzazione dell’intervento. I colori base dell’opera sono il rosso, il giallo, il verde e il blu e cioè gli stessi che campeggiano negli stendardi e nella barche del palio di San Ranieri dei quattro rioni storici pisani: un ulteriore esempio di come anche l’arte astratta possa porsi in relazione al territorio in cui è inserita, pur non ricorrendo a un linguaggio figurativo".

Nelle sue opere l’artista, nato a Lodi nel 1989 e laureato al Politecnico di Milano in Interior design, segue un percorso di natura architettonica, dialogando con le ricerche dei grandi maestri degli anni '60 e '70 come, ad esempio, Bruno Munari. Al centro della sua ricerca artista è possibile individuare tre linee principali di ricerca: la rigidità del minimalismo, la ripetizione delle figure geometriche e le variazioni cromatiche. Ogni opera nasce azzerando la forma ed utilizzando il quadrato come mezzo di espressione pura della singola cromia, esaltando le forme bidimensionali.

Tre linee principali di ricerca: la rigidità del minimalismo, la ripetizione delle figure geometriche e le variazioni cromatiche; ogni opera nasce, azzerando la forma ed utilizzando il quadrato come mezzo di espressione pura della singola cromia, dall’interazione dei colori e delle loro relazioni con lo spazio architettonico.

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Il festival di arte contemporanea 'Welcome to Pisa' è ideato e promosso dal comune di Pisa, in collaborazione con il curatore Gian Guido Maria Grassi e il coinvolgimento del quartiere e del Ctp 2. La direzione esecutiva dei lavori è affidata a Roberto Pasqualetti, dirigente alla Qualità e al restauro dei beni storico artistici. La rassegna ha un partner di primo livello nell’Università di Pisa, che permette ai suoi studenti di effettuare tirocini formativi presso l’organizzazione del festival. L'iniziativa gode anche di un rilevante contributo di sponsor e sostenitori privati. 

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