Omicidio Marchesano: vizio totale di mente, Scotto in ospedale psichiatrico per 24 anni

La sentenza è stata emessa dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Pisa

Nel novembre 2018 Giuseppe Marchesano è stato ucciso a colpi di pistola da Danny Scotto, un vecchio amico che lo era andato a trovare nella sua casa di Casteldelbosco a Montopoli. Un tentativo di riallacciare i contanti finito purtroppo nel sangue. Quando ha sparato 11 colpi con una 357 Magnum, Danny non era capace di intendere e di volere: è quanto emerge dal dispositivo della sentenza di primo grado letta ieri 27 aprile presso il Tribunale di Pisa. La notizia trova spazio sui quotidiani locali. 

Il giudice per l'udienza preliminare ha riconosciuto, all'accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà, il vizio totale di mente, escludendo quindi per lui il carcere. Per l'oggi 29enne di Chiesina Uzzanese (Pistoia) è stata disposta la custodia presso un ospedale psichiatrico giudiziario per 24 anni. Dovranno ora essere pubblicate le motivazioni, che saranno valutate dalla Procura - il Pm aveva chiesto 12 anni in rito abbreviato con vizio parziale di mente - per un eventuale ricorso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto dal 16 gennaio: prosegue lo stop agli spostamenti tra regioni

  • Coronavirus in Toscana: 379 nuovi casi positivi

  • Bonus mobili 2021, come ottenere le detrazioni: i requisiti

  • Coronavirus, le palestre GimFive in protesta: anche a Pontedera struttura aperta il 15 gennaio

  • Pisa S.C., vicina la svolta: il magnate russo Knaster vuole acquistare il club

  • Emergenza, ipotesi divieto di asporto dopo le 18 per i bar: "E' tempo di disobbedire"

Torna su
PisaToday è in caricamento