Cancello nel vicolo Sant'Orsola, la Municipale: "Luogo di spaccio e degrado"

L'installazione del cancello è stata ordinata dalla Municipale. Ecco i motivi della decisione

Un luogo "segnalato più volte, in particolare nelle ore serali/notturne, come luogo frequentato da balordi intenti allo spaccio e persone in stato di ubriachezza che urinano, vomitano ed insozzano la strada, di fatto impedendone l'accesso e la fruizione". Sono le motivazioni riportate nell'ordinanza della Polizia Municipale con la quale è stata disposta la chiusura del vicolo Sant'Orsola in Borgo stretto con l'installazione di un cancello.

"Più volte - si legge nell'atto - è stata segnalata la presenza di escrementi canini determinando disagio e rischio per i cittadini". Una situazione, che "determina nei residenti e turisti la percezione di incuria della città". "L'insozzamento della strada" inoltre "comporta troppo spesso interventi straordinari ed ordinari di pulizia con i relativi costi a carico della collettività, onde evitare un pregiudizio alla salute, all'igiene, ed alla fruibilità degli spazi pubblici". Condotte che "integrano talvolta anche fenomeni di assembramento di persone a distanze ravvicinate e comunque in contrasto con le attuali misure precauzionali contro la diffusione del virus Covdi-19".

Nel documento si specifica inoltre che il provvedimento è stato preso anche "per la sostanziale non fruibilità di detto ingresso per fini di pubblico transito", essendo in quel punto la strada "particolarmente stretta e con la presenza di antico pilastro in pietra all'intersezione che ne impedisce l'accesso con sedia a rotelle al servizio di persone invalide e passeggini per bambini". L'atto evidenzia inoltre come "via Sant'Orsola è regolamentata come area pedonale con accesso e uscita carrabile ai veicoli in emergenza e al servizio delle persone invalide dalla parte di via degli Artigiani".

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